Almeno 12 persone sono rimaste uccise in un attentato stamattina a Kabul, capitale dell’Afghanistan. Obiettivo dell’attacco era il vicepresidente Amrullah Saleh che si stava recando in ufficio. I feriti nell’attentato sono almeno 16.

A riferire dati e bilancio dell’azione terroristica le fonti di Sicurezza, mentre il portavoce del ministero della Sanità parla ancora di 10 vittime. Il vicepresidente ha riportato lievi ferite. Stesso esito per il figlio, che stava viaggiando con lui sulla stessa auto. Saleh ha fatto sapere di essere sopravvissuto pubblicando un video sui suoi canali social. Il vicepresidente è sopravvissuto già in passato ad altri attentati – l’ultimo l’anno scorso, nel suo ufficio, uccise 20 persone. È stato due volte vice e a capo dei servizi segreti.

L’attacco è avvenuto mentre il convoglio attraversava l’area di Taimani, nel nord est della capitale. Ben 18 pazienti sono stati trasportati all’ospedale di Emergency lontano circa un chilometro dal luogo dell’esplosione. Nella zona ci sono molti esercizi commerciali che vendono gas naturale. Il numero delle vittime potrebbe aumentare perché l’ordigno artigianale ha innescato una reazione a catena, incendiando le bombole e colpendo sia i negozi che gli appartamenti vicini all’area, ha sottolineato l’organizzazione.

L’attentato arriva a pochi giorni dall’inizio dei dialoghi di pace tra il governo di Kabul e i leader dei Talebani. I colloqui si terranno a Doha, nel Qatar. Nonostante gli accordi raggiunti tra i talebani e gli Stati Uniti, la missione delle Nazioni unite nel Paese ha comunque registrato alterni livelli di violenza nella prima metà dell’anno, che hanno causato 3.458 vittime civili (1.282 morti e altri 2.176 feriti).