C’era la volontà di fare male, meglio a me così che a qualcuno peggio (più grave)”. Sono le parole in ospedale di Pasquale Fioretti, 35 anni tra poche settimane, l’uomo ferito da un colpo d’arma da fuoco alla gamba sinistra nella notte tra sabato e domenica in Largo Sermoneta a Napoli, nella zona degli Chalet di Mergellina.

In un video pubblicato sui social dall’ospedale San Paolo di Napoli, dove è attualmente ricoverato, l’uomo, nipote del vecchio boss della zona Rosario Piccirillo, racconta quanto accaduto. “Un dolore atroce, devo aspettare la tac martedì. Per fortuna è successo a me e non ad altri, perché poteva andare peggio, c’era l’intenzione di fare male”.

L’uomo, già noto agli archivi di polizia, è stato ferito poco dopo le due di notte. Trasportato in ospedale, è stato assistito dai medici e, successivamente, ha riferito alla polizia prima di un tentato di rapina, poi ha invece raccontato di una lite, come anticipato ieri dal Riformista, degenerata nel sangue.

Indagini in corso da parte della polizia. L’ipotesi al vaglio è quella di una lite tra gruppi appartenenti a quartieri diversi degenerata poi nel sangue. L’attenzione degli investigatori si concentra soprattutto sulle tensioni presenti da tempo tra la zona della Torretta a Chiaia e quella del Pallonetto a Santa Lucia. Ma non sono escluse altre ipotesi.

 

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.