Ancora non è chiaro cosa sia successo all’alba della mattina del 6 febbraio nell’appartamento di via Corbara a Faenza. Ilenia Fabbri, 46anni, è stata trovato sgozzata a casa sua. Oggi i funerali che sono stati celebrati in tarda mattinata alla chiesa del cimitero dell’Osseravanza di Faenza, nel Ravennate.

Ad accogliere il feretro in arrivo dall’obitorio di Ravenna, dove all’indomani del delitto era stata eseguita l’autopsia, c’erano alcune delle amiche più strette della vittima, tutte con scarpette rosse ai piedi simbolo della lotta alla violenza di genere.

Durante la cerimonia, che si è tenuta in forma strettamente privata, la figlia convivente della 46enne, Arianna, ha letto un messaggio in ricordo della madre. Alcuni dei presenti hanno notato anche l’ex marito, il 53enne Claudio Nanni l’unico indagato per l’omicidio di Ilenia, a piede libero per omicidio volontario pluriaggravato in concorso con persona ignota: l’uomo a loro avviso sarebbe entrato da un accesso più defilato per evitare un eventuale assalto mediatico. In ogni caso fuori dal cimitero c’erano diversi agenti della polizia a garantire il regolare svolgimento del funerale.

Proprio contro Nanni le amiche di Ilenia hanno puntato il dito: “Ilenia era una di noi. Ci vedevamo spesso e ci raccontava delle minacce dell’ex marito….”, hanno spiegato Daniela, Alessandra e Francesca al Corriere della Sera – E aggiungono- “La voleva ammazzare….Il nostro è un gruppo di donne single ci confidavamo questa è una tragedia grandissima”. “Lei aveva paura di quell’uomo”, concludono

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.