Garlasco
Andrea Sempio non risponde. L’ossessione per la barista di una birreria (e non per Chiara Poggi) e le serate con gli amici: “Era timido”
Parlava apertamente della sua vita sentimentale sul forum online di seduzione, Andrea Sempio e non faceva mistero di un’ossessione. Una ragazza misteriosa, della quale si era invaghito. Un profilo che i suoi legali si sono affrettati a tracciare per non far incorrere l’accusa nell’errore di ricondurlo a Chiara Poggi, alimentando il movente (dovuto ad un rifiuto sentimentale) dell’omicidio della giovane. “Si tratta di una barista”, ha precisato l’avvocato-amica Angela Taccia. E lo ha affermato con valore quasi testimoniale essendo stata parte della compagnia di amici dell’indagato del nuovo filone del processo di Garlasco, uscito oggi pomeriggio dalla procura di Pavia dopo quattro ore nonostante si sia avvalso della facoltà di non rispondere.
La Taccia era infatti la fidanzata di Alessandro Biasibetti all’epoca, oggi frate, ma ieri parte di una comitiva composta da Roberto Freddi, Mattia Capra e dal fratello di Chiara: Marco Poggi. “Andavamo sempre nella stessa birreria il sabato sera a mangiare anche per cercare di far parlare un po’ Andrea con questa ragazza, visto che nella compagnia sapevamo tutti che gli piaceva ma lui negava perché è un po’ timido”, ha aggiunto completando a tracciare il ritratto della giovane. “Probabilmente non ci ha fatto neanche niente con questa barista, però si parlavano, si cercava di trovare occasioni per farli incontrare. Io so dov’è, so chi è, ma mia nonna diceva ‘prima di muovere i piedi, pensa’. Le cose fatte di fretta adesso non servono”, ha precisato l’avvocato riferendosi anche a quel ragazzo al tempo 19enne come parte di un “gruppo di sfigati“. “Andavamo al Pepe Club a ascoltare lo Ska. ‘Pogavamo’”.
Una ricostruzione che allontanerebbe dal pericolo di strumentalizzazione. “Palo secco, mi dò da fare miglioro e tanto”, continuava Sempio sul forum riferendosi a quella storia. Era la sua ‘one–itis’, l’ossessione. “L’unica volta in cui mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita, tra i 18 e i 20 anni. Una one-iris, disastrosa per una barista di una birreria”. Una ragazza che sarà chiamata “come testimone se sarà necessario”, ricordano gli avvocati, che oggi – nella stessa giornata dell’audizione a Marco Poggi – hanno suggerito al loro assistito di non aprire bocca.
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