Ieri sera un camorrista armato di pistola si è accostato all’auto che scortava Benedetto Zoccola, testimone di giustizia, imprenditore anticamorra sotto scorta dal 2012. Intimidazioni e minacce sono l’espressione massima di questi uomini appartenenti alle criminalità organizzate che sono il cancro del nostro Paese“. E quanto dichiara il regista Ambrogio Crespi.

Ciò che è avvenuto – aggiunge – dimostra quanto sia sempre più importante, ma soprattutto urgente, avviare un processo culturale di legalità contro le mafie a partire dalle scuole. I giovani devono prendere coscienza delle conseguenze che certe scelte di vita possono portare“.

Benedetto è un caro amico – conclude Crespi – e a lui va tutta la mia solidarietà e stima, insieme continueremo le nostre battaglie di legalità“.