Joaquin Phoenix è stato arrestato. La star hollywoodiana recentemente premiata con un Golden Globe per il suo iconico ruolo di Joker, stava partecipando all’ultima manifestazione sul clima di Washington, la Fire Drill Fridays. Tra i dimostranti a battersi contro l’impotenza del pianeta di fronte ai cambiamenti climatici c’erano anche la veterana Jane Fonda la quale è stata già arrestata diverse volte, Susan Sarandon e Martin Sheen, anche lui leggenda di Hollywood arrestato insieme a Phoenix.

L’evento Fire Drill Fridays è una protesta ambientalista che dura per 14 settimane ed è lanciata proprio dall’attrice Jane Fonda. Durante queste manifestazioni oltre alle celebrità sono state fermate 147 persone. A riportare i dati e la notizia è la Cnn, che ha reso noto anche l’arresto del Joker più famoso del mondo. Lo scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica su temi ambientali. La protesta di questa settimana si è concentrata sulle principali banche e investitori che finanziano l’espansione dell’industria dei combustibili fossili.

Joaquin Phoenix e Martin Sheen sarebbero stati fermati in quanto non avrebbero abbandonato le loro posizioni nonostante le minacce della polizia. Per questo motivo Sheen, conosciuto per essere un democratico praticante, e Phoenix, divenuto vegano come rispetto per l’ambiente, sono stati arrestati nonostante il loro status di star. Phoenix ha ringraziato la collega Fonda per averlo resto partecipe della manifestazione e per avergli permesso di affrontare la questione della produzione della carne e dei latticini a livello industriale, “terza causa principale di danni per il clima” con l’invito a “scegliere cosa consumare” per fare da subito qualcosa contro il cambiamento climatico. “A volte mi sforzo di pensare cosa posso fare, e ci sono cose che non si possono evitare. Non posso evitare di prendere un aereo, ma posso cambiare il mio modo di mangiare, e spero che voi vogliate unirvi a questa causa”, ha chiosato l’attore.

 

Questa notizia è stata resa subito virale sui social e attraverso vari canali mediatici ottenendo il risultato per cui questa protesta è nata, ovvero con l’intento che si parli il più possibile a livello globale di questa iniziativa a favore dell’ambiente.