C’è chi propone una raccolta fondi, chi chiede di continuare, chi per cominciare ha sottoscritto un abbonamento. Ha generato un’eco traversale e una solidarietà bipartisan l’editoriale del direttore de Il Riformista Piero Sansonetti. L’articolo ha reso noto un attacco senza precedenti contro la testata. Sansonetti ha fatto sapere di essere oggetto di una ventina di procedimenti civili e penali avviati negli ultimi dodici mesi. Altre due querele sono arrivate dal Procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, e dall’ex magistrato Guido Lo Forte per gli articoli sul dossier Mafia-appalti. L’Ordine dei Giornalisti ha invece censurato Sansonetti per un articolo sul ricorso degli avvocati del fondatore e leader di Forza Italia Silvio Berlusconi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo per “la porcata” decisa da “un plotone di esecuzione”, come definita dal giudice relatore in Cassazione Franco, della condanna a quattro anni per evasione fiscale.

Il Riformista e il suo direttore hanno ricevuto solidarietà bipartisan per l’attacco ricevuto. Sia da politici che da giornalisti. Tra questi Fausto Bertinotti, già segretario di Rifondazione Comunista e presidente della Camera dei Deputati; Roberto Giachetti, deputato di Italia Viva e membro dei Radicali; il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri. Personalità e personaggi lontanissimi tra loro eppure sulla stessa lunghezza d’onda nell’affaire Riformista. E poi Nicola Porro, Mario Giordano, Alessandro Barbano, Rita Bernardini e Paolo Macry tra gli altri.

La solidarietà più libera e spontanea è arrivata però da parte dei lettori, molti dei quali si sono proposti per sostenere le spese legali. Migliaia gli attestati di stima ricevuti nelle ultime ore. Qualcuno propone addirittura una raccolta fondi, come Antonella che ci ha scritto: “Sansonetti lancia una raccolta fondi per le spese processuali … sei un grande e non devi mollare”. E ancora Fausto scrive: “Tieni duro caro Sansonetti, se molli tu siamo fregati … cerco di sostenerti il più possibile e come posso … (compro due copie del Riformista, una la lascio su un tavolo del bar)”; Diego aggiunge: “Non potendo più attaccare il tuo editore attaccano le sue imprese, giornale compreso”; Daniele: “Ha tutta la mia solidarietà per le sue battaglie. Non molli, noi italiani onesti siamo tutti con lei. Vada avanti e guai fermarsi”; “La mia solidarietà in seguito al violento attacco che sta subendo da parte della Magistratura deviata. Non demorda, vada avanti a denunciare”; “Io oltre a comprarlo spesso, dopo questo ho deciso di abbonarmi”; Maurizio: “Se vi fanno chiudere, fuori l’IBAN per riaprire tutto”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.