Tre donne uccise ogni settimana per un totale di 142 solo nel 2018, una in più rispetto all’anno precedente: il numero più alto mai censito. È il quadro allarmante che emerge dal rapporto Eures 2019 su Femminicidio e violenza di genere in Italia. “Gelosia e possesso” sono ancora i moventi principali (32,8%), e sono state 119 (85,1%) le donne uccise in famiglia. Anche nel 2018 la percentuale più alta dei femminicidi familiari è commessa all’interno della coppia, con 78 vittime pari al 65,6% del totale (+16,4% rispetto alle 67 del 2017): in 59 casi (pari al 75,6%) si è trattato di coppie “unite” (46 tra coniugi o conviventi), mentre 19 vittime (il 24,4% di quelle familiari) sono state uccise da un ex partner. Sono 48 le ultrasessantaquattrenni uccise nel 2018 (pari al 33,8%), mentre si attesta al 24,4%  la percentuale delle donne straniere tra le vittime di femminicidio (35 in valori assoluti, di cui 29 in ambito familiare).

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Nei primi dieci mesi del 2019 si sono contati 94 omicidi con vittime femminili, quasi uno ogni tre giorni: 80 commessi in ambito familiare/affettivo e 60 all’interno di una relazione di coppia. Dal 2000 ad oggi le donne uccise in Italia sono complessivamente 3.230, di cui 2.355 in ambito familiare e 1.564 per mano del proprio coniuge/partner o ex partner.