“Samo a sinfonia ampia”. Prova a metterci una pezza Sandro Fucito, presidente del consiglio comunale di Napoli dopo l’imbarazzante fuori programma registrato durante la seduta di martedì 23 marzo. E’ in corso l’appello per la votazione di una delibera con i consiglieri sono collegati in videoconferenza per l’emergenza coronavirus. Si arriva alla consigliera Laura Bismuto quando, pochi istanti dopo, a catturare l’attenzione dei presenti è il rumore, inconfondibile, dello “sciacquone”.

Si vivono scene di imbarazzo con il protagonista o la protagonista che non esce allo scoperto. C’è chi ride di gusto, chi prova invece a coprirsi il volto. “Spegniamo i microfoni perché è imbarazzante” denuncia il consigliere grillino Matteo Brambilla che ha poi denunciato l’accaduto sui Facebook. “Ecco, e con questo dal consiglio comunale della terza città d’Italia è tutto” ha scritto.

“Siamo a sinfonia ampia” il presidente del consiglio comunale cerca così di coprire con una battuta quello che avviene in diretta streaming nel pieno della votazione per appello nominale su una delibera: un consigliere, sta a voi individuarlo, ma si capisce bene chi sia, fa partire lo sciacquone del bagno, pensando forse di esprimere così il proprio voto, oppure sentendosi promosso a capo di gabinetto… Molti ridono, qualcuno si mette le mani in faccia, io dico di spegnere i microfoni perché quello che si sente è imbarazzante… Ecco, e con questo dal consiglio comunale (volutamente minuscolo) della terza città d’Italia, è tutto” commenta Brambilla.