Non è nuovo a iniziative di questo genere. Non è la prima volta che si esprime anche fuori dal campo. Kalidou Koulibaly, difensore senegalese del Napoli, anticipa il prossimo match di Serie A, come di consueto, con una foto sui social. Ma questa volta è diverso. E non solo perché si tratta dell’Atalanta, quarta in classifica: la squadra sulla quale gli azzurri di Gennaro Gattuso stanno provando una rimonta piuttosto compromessa (sono 12 i punti di distacco) per rientrare tra le squadre qualificate in Champions League.

Non è solo questo. Bergamo è stata per lunghi tratti dell’emergenza covid la più provata dal virus. Oltre seimila i morti. Koulibaly ha quindi scritto: “Siamo a Bergamo. Rispetto e commozione“. Sullo sfondo della foto postata su Instagram le immagini del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, domenica scorsa, durante la messa in memoria delle vittime del coronavirus.

Un messaggio, quello di Koulibaly, che non è passato inosservato sui social. Molti utenti hanno apprezzato il gesto del calciatore, che in passato si era espresso – dopo essere stato in diverse occasioni bersagliato – contro il razzismo.

Qui a Bergamo, questa sera, c’è l’Italia che ha sofferto, che è stata ferita, che ha pianto. E che, volendo riprendere appieno i ritmi della vita, sa di non poter  dimenticare quanto è avvenuto. La mia partecipazione vuole  testimoniare la vicinanza della Repubblica ai cittadini di questa terra così duramente colpita”, aveva dichiarato il Presidente della Repubblica domenica scorsa in occasione della cerimonia per le vittime del virus.

Domani Atalanta e Napoli – squadre tra le quali intercorre da anni una vivace rivalità – scenderanno in campo alle 19:30.

 

 

Redazione