Ore calde di calciomercato. La Juventus sta spingendo per chiudere per Frank Kessie il più in fretta possibile, anche perché la Roma è in agguato e non ha nessuna voglia di fare da comparsa in questo duello all’ultimo milione con i bianconeri. Nella giornata di ieri la dirigenza della Vecchia Signora ha incontrato George Atangana, manager dell’ivoriano per chiudere definitivamente il colpo.

Palla alla Juve

Gli ultimi due giorni sono stati fondamentali per capire le intenzioni del centrocampista che in questo lasso di tempo avrebbe fatto sapere al suo entourage di avere fretta di conoscere il proprio futuro considerato che la stagione è appena iniziata. Certo, il centrocampista aveva dato la parola a Massara, ex ds della Roma (andato via nei mesi scorsi ‘grazie’ alle divergenze con Gasperini), con il quale ha vinto uno scudetto al Milan qualche anno fa, ma con le parole non si chiudono le trattative. Servono soldi e garanzie. Carnevali, Massara e Ottolini hanno incontrato Atangana a Milano per limare gli accordi e poter ufficializzare il colpo, ma ancora non giungono notizie sull’approdo di Frank Kessie in bianconero.

Roma in corsa, ma serve una cessione

Kessie alla Juve o alla Roma solo con una cessione, era questa la condizione che i due club si sono autoimposti per avere più libertà di spesa. E la Juve ora è avanti proprio perché Miretti è volato in prestito al Besiktas. Da questo momento dalla Continassa possono andare più spediti sull’ivoriano, che ha rifiutato offerte arabe per la volontà di tornare in Italia a giocare in un calcio competitivo.

Perché non si è ancora riusciti a chiudere? Perché negli ultimi giorni si è inserita forte la Roma, che fa leva sul rapporto tra il centrocampista e Gasperini, insieme nell’epoca d’oro dell‘Atalanta. Per i giallorossi vale però lo stesso dei bianconeri: prima bisogna vendere, e per avere qualche speranza in più di arrivare all’ex Milan e Atalanta, a Trigoria sacrificherebbero El Aynaoui. Attesi sviluppi nelle prossime ore.