Ha scambiato la corsia di sorpasso dell’autostrada A1, nel tratto di Arezzo, per una piazzola di sosta, fermando il suo tir e mettendosi a dormire nella cuccetta del suo mezzo pesante.

Solo grazie all’intervento della polizia stradale si è evitato il peggio nella notte tra martedì e mercoledì, con il ‘blitz’ salvifico degli agenti lungo la corsia sud della A1, al chilometro 359, nel tratto compreso tra il casello di Arezzo e l’area di servizio di Badia al Pino.

La Polstrada della sottosezione di Battifolle, intervenuta nel cuore della notte, ha provveduto a bloccare il traffico diretto verso Roma per evitare incidenti e a sorpreso il camionista, un 30enne di nazionalità croata, a dormire all’interno del camion.

L’uomo era sotto l’effetto di sostanze alcoliche: gli è stata riscontrata una positività all’etilometro pari a 1,33 g/l. Per giustificarsi agli agenti ha quindi spiegato: “Pensavo fosse una piazzola di sosta”.

La polizia ha immediatamente ritirato la sua patente di guida e sottoposto a sequestro il mezzo pesante per tre mesi. L’autotrasportatore è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria, mentre a seguito di controlli sono state riscontrate anche altre violazioni amministrative riguardanti le modalità del trasporto per un ammontare di 9mila euro.

La presenza pericolosa del tir sulla corsia d’emergenza dall’A1 era stato segnalato al numero unico dell’emergenza 112: il mezzo pesante con targa austriaca, che trasportava una gru, era fermo a fari spenti. Dopo la multa e i controlli di rito gli agenti hanno quindi provveduto a far liberare la corsia e a riaprire al traffico la carreggiata.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.