Oltre 700 positivi nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dal bollettino sull’emergenza coronavirus in Campania diffuso dall’Unità di Crisi. Dopo i 544 casi di mercoledì 7 ottobre, oggi la regione governata da Vincenzo De Luca tocca quota 757 emersi dall’analisi di 9.925 tamponi, una percentuale (quella tamponi/positivi) che oggi supera il 7,5 per cento (per la precisione 7,62).

Il totale dei contagiati dall’inizio della pandemia sale a 16.464. Oggi, giovedì 8 ottobre, si registra un decesso (una donna di 58 anni residenti a San Martino Valle Caudina in provincia di Avellino)  e 149 guariti (totale 7.044). Il numero degli attualmente positivi tocca quota 8.950 persone.

Negli ospedali campani la situazione è la seguente: in terapia intensiva ci sono 55 pazienti su 108 posti disponibili. In degenza ordinaria ci sono 550 pazienti su 665 disponibili. In isolamento domiciliare ci sono 8.347 persone.

Come programmato, a questi posti letto disponibili si aggiungono, in caso di necessità, quelli della “Fase C” che prevede l’attivazione di 600 posti letto di degenza, 200 di sub-intensiva e 200 di terapia intensiva.

LA SUDDIVISIONE PER PROVINCE – Secondo quanto contenuto nell’aggiornamento diffuso dal Ministero della Salute, sono 448 i nuovi casi di coronavirus registrati oggi nel Napoletano, dove dall’inizio dell’emergenza si sono contati 10.655 casi totali. La seconda provincia è Caserta: 112 nuovi casi per un totale di 2.387. Segue Avellino con 55 nuovi casi, 1.059 totali, e Salerno con 46 casi, 1.769 totali. Ultima provincia per numero di contagi è Benevento, con 20 nuovi casi per un totale di 476. Sono 76 i nuovi casi ancora in fase di verifica, per un totale di 757 nuovi casi registrati oggi in Campania.

L’APPELLO DI DE LUCA AL GOVERNO – Si è svolto questa mattina a Roma un importante incontro del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con il Ministro della Salute Roberto Speranza e con il Commissario Domenico Arcuri per fare il punto sulla situazione epidemiologica in Campania e predisporre tutte le iniziative necessarie in questa fase.
Premesso che non si registrano oggi – come già ribadito – problemi di carenza di posti letto per la degenza, si è deciso di predisporre tutte le iniziative necessarie per garantire alla Campania le forniture indispensabili per i dispositivi di sicurezza, per i test molecolari e sierologici, e quanto è necessario per attrezzare al meglio le terapie intensive e sub intensive con relativi ventilatori polmonari e i dispositivi.

C’è stata nel corso dell’incontro piena condivisione sugli obiettivi e anche sulle misure da adottare per essere pronti ad affrontare anche un aggravamento della situazione epidemiologica.
Il presidente De Luca ha espresso piena soddisfazione per gli impegni assunti dal Ministro Speranza e dal Commissario Arcuri. Le decisioni prese sono pienamente rispondenti alle esigenze della Campania e all’obiettivo di garantire la sicurezza per i nostri concittadini. Si è deciso quindi di seguire con continuità l’evoluzione dell’epidemia, in un rapporto di collaborazione stretto con il Ministero della Salute e il Commissario delegato.

PIU’ MEDICI E INFERMIERI – Si è rilevato un elemento di criticità rappresentato dalla carenza di personale: bandi pubblici già esperiti non hanno prodotto la sufficiente copertura. Il numero elevato di contagi registrati vede una grande prevalenza di asintomatici destinati quindi all’isolamento domiciliare. Ma questo richiede l’impegno straordinario di personale medico infermieristico indispensabile per seguire i pazienti nel periodo di isolamento.

Il Presidente della Regione ha deciso di chiedere alla Protezione Civile la messa a disposizione nei tempi più rapidi possibili di personale medico e infermieristico volontario, già utilizzato da Governo e Commissario nell’emergenza dei mesi scorsi, per porre in essere il controllo sui territori.

IL BOLLETTINO NAZIONALE – Continuano a crescere i contagi in Italia dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 4.458 nuovi positivi dopo l’analisi di 128.098 tamponi, circa 3mila in più del giorno precedente quando sono stati registrati 3.678 nuovi casi. In calo i decessi: 22 rispetto ai 31 di ieri, per un totale di 36.083. Un dato che veniva registrato in pieno lockdown ad inizio aprile quando però il numero dei decessi toccava anche quota 681 (4 aprile).

Questi i dati che emergono dal bollettino di giovedì 8 ottobre diffuso dal ministero della Salute sull’emergenza coronavirus. Il totale dei casi dall’inizio della pandemia sale a 338.398, quello dei guariti a 236.363 con un incremento nelle ultime 24 ore di 1.060 unità.

Il numero degli attualmente positivi arriva a 65.952 persone (+3.376). Negli ospedali la situazione è la seguente: in terapia intensiva ci sono 358 pazienti (+21), i ricoverati con sintomi sono 3.925 (+143) mentre in isolamento domiciliare ci sono 61.669 persone.

Anche oggi la regione più colpita è la Campania con 757 nuovi casi emersi dall’analisi di 9.925 tamponi. Seguono Lombardia (683 contagi e 22.069 tamponi), il Veneto (491 con 16.958 tamponi), Lazio (359 con 13.333 tamponi), Toscana (339 con 9.050 tamponi), Piemonte (336 con 7.468 tamponi), 259 in Sicilia, 248 in Puglia, 184 in Emilia Romagna, 152 in Liguria, 127 in Sardegna e 110 in Friuli Venezia Giulia.

Le 22 vittime sono state registrate in Veneto (6), Lazio (6), Sicilia (3), Lombardia (1), Emilia Romagna (1), Campania (1), Puglia (1), Abruzzo (1), Sardegna (1) e Umbria (1).