Un nuovo caso di variante inglese del Covid-19 è stato rilevato a Loreto, in provincia di Ancona. Secondo quanto anticipato oggi dal Corriere Adriatico, una sequenza parziale è stata individuata dal Laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti di Ancona.

La persona non ha però avuto collegamenti diretti con la Gran Bretagna e si è sottoposta molecolare nei giorni scorsi perché aveva un forte raffreddore e che ora è in isolamento con la famiglia. Il direttore del Laboratorio di Ancona, Stefano Menzo, ha spiegato all’Ansa che “nel frattempo abbiamo approfondito gli accertamenti e ora sappiamo che si tratta della variante inglese”.

Interrogato dall’Ansa sulla maggiore capacità di trasmissione della variante inglese del virus, Menzo sottolinea che al momento “sappiamo solo quello che ci dicono i colleghi inglesi. Noi abbiamo isolato il virus ora e cominciamo a studiarlo, siamo solo agli inizi”. Inoltre “la maggiore diffusione potrebbe dipendere anche da altri fattori, ad esempio dai comportamenti delle persone o dall’allentamento di alcune misure”.

Una diffusione che secondo Menzo è stata aiutata dall’aver colpito “prima i giovani, nelle scuole, e quindi ha avuto un volano, un trampolino di lancio notevole”.

L’ORDINANZA PER I RIENTRI DAL REGNO UNITO – Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha firmato questa mattina l’ordinanza che prevede la possibilità di rientrare in Italia per gli italiani che si trovano in Gran Bretagna e che sono residenti nel nostro Paese (o per condizioni di urgenza e criticità). L’ordinanza prevede il tampone prima della partenza e all’arrivo, e la quarantena obbligatoria di 14 giorni una volta rientrati.

Adesso si attendono le firme del ministro Roberto Speranza e della ministra Paola De Micheli.

IMMUNITA’ DI GREGGE – Un tentativo di rassicurare gli italiani sulla variante inglese e soprattutto sulla campagna di vaccinazione anti-Covid in partenza il 27 dicembre arriva dal commissario per l’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri. L’Ad di Invitalia ha infatti sottolineato che sarà possibile raggiungere l’obiettivo di 42 milioni di vaccinati in Italia entro fine estate, la soglia individuata per l’immunità di gregge. “Il vaccino non è un bene scarso. Abbiamo un piano approvato dal Parlamento” e tutti potranno vaccinarsi “senza ansia, senza corsie preferenziali, senza un mercato dei vaccini”, ha detto in un’intervista a Il Fatto Quotidiano.

(calcagni) Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.