Il Consiglio Superiore della Magistratura ha archiviato la procedura di trasferimento che era stata aperta nei confronti di Eugenio Polcari, il giudice e ormai ex coordinatore del Tribunale di Ischia iscritto nel registro degli indagati della Procura di Roma per il reato di abuso di ufficio nell’ambito di una indagine nata dopo un esposto firmato da un geometra ischitano.

Nelle motivazioni della delibera, approvata dal Plenum all’unanimità, si legge che «la procedura di trasferimento d’ufficio non può essere proseguita per il trasferimento di Eugenio Polcari, su sua domanda e con delibera consiliare del 12 maggio 2021, al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con funzioni di giudice, ed essendosi pertanto accertato il venir meno delle ragioni di incompatibilità». Nella sua denuncia il geometra aveva rappresentato una serie di presunti comportamenti e di rapporti particolari tenuti dal magistrato nella sua vita privata e professionale.

L’archiviazione è passata senza discussione in considerazione del fatto che Polcari è già stato trasferito, su sua stessa richiesta, presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere. La vicenda del giudice del Tribunale ischitano aveva sollevato l’indignazione di colleghi e avvocati che non ci stavano a far passare gli uffici giudiziari isolani come “maledizione d’Italia”, tanto da proclamare lo stato di agitazione. Nei giorni successivi c’era stata anche un’assemblea per sottolineare «come da tutti gli interventi sia emerso in modo chiaro e deciso che la credibilità dell’amministrazione della giustizia sull’isola d’Ischia appare, in realtà, minata dall’incapacità organizzativa dimostrata dai responsabili degli uffici giudiziari napoletani».

Nata a Napoli il 28 settembre 1992, affascinata dal potere delle parole ha deciso, non senza incidenti di percorso, che sarebbero diventate il suo lavoro. Giornalista pubblicista segue con interesse i cambiamenti della città e i suoi protagonisti.