Ha parlato in spagnolo, si è servito di un interprete, e avrebbe confermato di avere saputo prima quelli che sarebbero stati i contenuti della prova. Questo avrebbe dichiarato in videoconferenza Luis Suarez, secondo l’Ansa, ascoltato oggi dai magistrati di Perugia come persona informata dei fatti sul cosiddetto “esame farsa” dello scorso settembre. L’attaccante è al momento in forza all’Atletico di Madrid, prima dell’inizio della stagione con i colchoneros era stato in trattativa con la Juventus. Da lì l’esame per ottenere la cittadinanza italiana che gli avrebbe permesso di vestire la maglia bianconera.

Suarez è stato ascoltato in videoconferenza nell’ambito di una rogatoria internazionale avviata dalla procura guidata da Raffaele Catone, ex numero uno dell’ANAC. Il caso ha avuto grande eco mediatica. Risulta indagato anche Fabio Paratici, Chief Football Officer della Juventus.

La settimana scorsa si è dimessa la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli, precedentemente sospesa per otto mesi dall’esercizio del pubblico ufficio per l’indagine sull’esame di Suarez. La rettrice si era dimessa dallo stesso Ateneo. “È una decisione che ho preso da poche ore, con profondo rammarico e personale sofferenza, dopo due anni di gestione sfidante, ma anche proficua dell’Istituzione, che sono stata onorata di aver servito come rettore, dopo aver prima servito come docente devota e dedicata per oltre quaranta anni”, ha dichiarato Bolli Gigli. Prima era toccato al professor Lorenzo Rocca, esaminatore dell’esame dell’urugagio.

Redazione