Preoccupa la situazione a Barcellona e il Napoli pensa di proporre il San Paolo per il ritorno degli ottavi di Champions League contro i blaugrana. È quanto scrive il Corriere del Mezzogiorno. Ieri in 24 ore sono stati 1226 i casi di positivi al covid in Catalogna, 400 a Barcellona. Il governo continua a dire: restate a casa.

La partita al Camp Nou è prevista l’8 agosto. La dirigenza azzurra avrebbe contattato la Uefa e il console italiano a Barcellona per capire la situazione. Le disposizioni restrittive nella comunidad sono in vigore fino al 4 agosto.

“Lo stadio San Paolo non è campo neutro, ma senza i tifosi è come se lo fosse – scrive Monica Scozzafava – L’idea è quasi una “proposta indecente”? Al primo impatto potrebbe sembrare di sì, ma la difficoltà di individuare un altro stadio è oggettiva”.

Le cosiddette final 8, dai quarti in poi, di Champions League si terranno a Lisbona, capitale del Portogallo, compresa la finale. All’andata tra Napoli e Barcellona finì 1 a 1. I blaugrana sono in vantaggio in virtù della regola dei gol fuori casa che valgono doppio.

Redazione