È stato simbolo dell’imprenditoria italiana, miliardario tra i più ricchi del Paese, protagonista di un’ascesa vertiginosa nonostante le umili origini. Leonardo Del Vecchio, morto a 87 anni, padre di Luxottica e patron di ExilorLuxottica, è stato oltre che un protagonista assoluto dell’economia, del commercio e della finanza italiani anche il padre di una sorta di famiglia allargata. Si è sposato tre volte e ha avuto sei figli.

Aveva fondato Luxottica nel 1961. La svolta nel 1971 quando con il sodale Luigi Francavilla partirono per il Mido, “il più grande evento internazionale dedicato al settore mondiale dell’eyewear”, una spedizione che fu un successo di vendite. È diventato il 62esimo uomo più ricco al mondo, il secondo in Italia, con un patrimonio stimato intorno ai 27,3 miliardi di dollari secondo Forbes. L’imprenditore aveva definito una governance secondo la quale ogni decisione strategica sull’eredità dovrà essere presa con l’accordo di tutti e tre i rami della famiglia.

Dalla prima moglie Luciana Nervo Del Vecchio aveva avuto i figli Claudio, Marisa e Paola, dalla seconda moglie Nicoletta Zampillo aveva avuto Leonardo Maria. Da Sabina Grossi aveva avuto i figli Luca e Clemente. Del Vecchio aveva sposato due volte Nicoletta Zampillo, la donna con la quale si era unito nel 1997 e che dopo il divorzio nel 2000 aveva risposato nel 2010 – figlia di uno dei primi rappresentanti di occhiali Luxottica per Milano e la Lombardia. La Delfin Srl è la società che detiene tutte le partecipazioni azionarie e la liquidità di Del Vecchio. Ha sede in Lussemburgo. La moglie Zampillo erediterà il 25% delle quote di Del Vecchio. Ciascuno dei suoi sei figli avrà il 12,5% delle azioni di Delfin che controlla anche partecipazioni in Unicredit e Generali.

“Il mio ruolo? – rispondeva a Il Corriere della Sera tempo fa Zampillo – Uno solo: di madre dei miei figli e di moglie di mio marito. Il mio ruolo è tutto qui. Con Luxottica non c’entro proprio niente e leggere ciò che viene scritto mi amareggia tantissimo. Non solo per quello che si dice di me senza sapere niente, io sono una persona onesta e vengo da una famiglia splendida e con valori profondi”. La seconda e quarta moglie smentiva il suo ruolo nel burrascoso divorzio in casa Luxottica che aveva visto l’addio dell’amministratore delegato Andrea Guerra.

Del Vecchio la sposò una prima volta nel 1997, quando lei aveva 38 anni, e una seconda nel settembre 2010. Il matrimonio entrò in crisi per la relazione dell’imprenditore con la investor relator di Luxottica Sabrina Grossi. A Zampillo, dopo il divorzio, venne affidata la villa Mondadori, costruita negli anni Venti del Novecento, duemila metri quadrati tra via XX Settembre e via Tamburini a Milano, rivenduta per 24 milioni di euro nel 2008. Il primo figlio di Zampillo, Rocco Basilico, lavora in Luxottica come Chief Wearables Officer e amministratore delegato di Oliver Peoples.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.