È Marinella Soldi la nuova presidente Rai. La Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai ha ratificato la decisione presa nei giorni scorsi dal Cda di viale Mazzini. I voti favorevoli sono stati 29, cinque invece quelli contrari, tre le astensioni. La ratifica della bicamerale con una maggioranza di due terzi era vincolante per la nomina: servivano i voti di 27 commissari su 40. Superato il quorum, la designazione della manager diventa effettiva.

La scelta della manager era stata avanzata dal presidente del Consiglio Mario Draghi insieme a quella di Carlo Fuortes, che, da sovrintendente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, sarà il nuovo amministratore delegato della Rai.

Un duo che dovrà segnare, nelle intenzioni di Draghi, la fine dell’egemonia grillino-leghista sulla tv pubblica, dove i gialloverdi avevano piazzato nel 2018 Marcello Foa (presidente) e Fabrizio Salini (amministratore delegato). Nei giorni scorsi aveva lasciato strascichi pesanti all’interno dei partiti e delle alleanze la nomina dei membri del Consiglio di amministrazione Rai che spetta al Parlamento. Gli eletti sono stati Alessandro di Majo (M5S) e Igor De Biasio (Lega) al Senato mentre, alla Camera, risultano elette Francesca Bria (Pd) e Simona Agnes (Forza Italia). La scelta di quest’ultima, da parte di Lega e Forza Italia (161 voti), ha portato all’esclusione dell’unico membro di opposizione: Giampaolo Rossi, consigliere uscente, in quota Fratelli d’Italia. Una “scelta scandalosa e senza precedenti” per la leader di Fdi, Giorgia Meloni.

Due dei tre assenti al voto sono i commissari di Fratelli d’Italia, a conferma del clima di tensione nel centrodestra dopo che l’ uomo della Meloni è stato escluso dal nuovo Cda Rai. Prima del voto, il meloniano Federico Mollicone ha chiesto che si procedesse a un giro di dichiarazioni di voto ma il presidente della commissione, Alberto Barachini, ha fatto notare che in queste circostanze di ratifica non è previsto.

Fratelli d’Italia “non ha partecipato volutamente alla votazione perché la riteniamo una brutta pagina della democrazia parlamentare in quanto per la prima l’opposizione è fuori dal Cda Rai, cosa mai avvenuta in epoca repubblicana – dice alla fine della votazione Mollicone come riportato da Repubblica –  All’inizio della votazione, spiega ho protestato per il fatto che non ci fossero dichiarazioni di voto. Al di là della prassi, visto lo strappo che c’è stato, il presidente avrebbe potuto concedere un giro di dichiarazioni prima di votare”, sottolinea.

Chi è Marinella Soldi

Nata a Figline Valdarno (Firenze) il giorno dell’alluvione (4 novembre 1966), la sua famiglia si trasferisce a Londra quando aveva 8 anni. Dopo la laurea alla London School of Economics e il master all’Insead di Fontainebleau, entra in McKinsey e poi passa a Mtv Europa come manager. Promossa direttore generale di Mtv Italy, torna a Londra come Senior vice president. Dopo il matrimonio e due figli torna in Italia e fonda una sua società di coaching per dirigenti, prima di ricominciare a lavorare per le tv: entra in Discovery come managing director Sud Europa, dal 2009 al 2018.

È stata in molti consigli di amministrazione: Nexi, Ferragamo, Italmobiliare, Ariston Thermo. Scrive Francesco Spini su “La Stampa”: “Amante della corsa, delle camminate, della montagna, Soldi è una manager gentile, ma determinata. Una tosta, la descrivono. Il suo motto, durante le riunioni, è sempre quello: ‘Tutto sembra impossibile finché non lo fai’. Celebre frase di Nelson Mandela. Uno dei suoi miti, insieme a David Bowie. Ma Marinella Soldi non scorda l’insegnamento di Drèze: seguire sempre il cuore. Così al culmine della carriera, nel 2018, lascia Discovery senza avere un approdo sicuro ma semplicemente per avere più tempo per se stessa, ulteriori studi e nuove esperienze. Nel 2019 viene chiamata alla presidenza della Fondazione Vodafone dove si impegna nelle molte iniziative”.

Anzaldi: “Chiusa la dannosa stagione della rai di Conte”

Michele Anzaldi, Segretario della Commissione di Vigilanza Rai ha applaudito alla scelta di Soldi come presidente Rai: “un successo per le ottime scelte di Draghi sulla Rai. Ora priorità ritorno informazione, pluralismo e giornalismo – ha detto – Chiusa la dannosa stagione della Rai di Conte. Fuortes acceleri su Newsroom e riporti il rispetto della deontologia nei tg”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.