Escort, belle ragazze e calciatori: il legame che teneva in equilibrio gli affari della Ma.De., agenzia di eventi con sede a Cinisello Balsamo, località dell’hinterland milanese, sembrava assodato, e ha portato quattro persone agli arresti domiciliari per i reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e autoriciclaggio dei proventi. Due di questi, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi (37 e 38 anni, coppia non solo in affari ma anche nella vita) erano – stando alle carte della procura – alla continua ricerca di ragazze da inserire nel business del “dopo partita”. Imprenditori, ma soprattutto calciatori: clienti in grado di spendere, di cui la Ma.De., si prendeva “cura” in 26 locali della movida milanese (tra cui Pineta Milano, Just, Dolce&Gabbana Martini, Il Jazz Cafè, JustMe, come riporta Il Giornale), ma anche nell’isola greca di Mykonos. Sottoposti alla stessa misura cautelare anche Fabio Barbera (36) e Alessio Salamone (32), che mantenevano “contatti con i calciatori di fama internazionale, clienti del sodalizio”.

Cosa c’era negli eventi organizzati dalla Ma.De.

Gli eventi organizzati prevedevano tutto, feste, divertimento, presenza del “gas del palloncino” droga che rende euforici, stordisce ma non lascia traccia e dunque non può essere considerata doping, e naturalmente anche centinaia di ragazze tra i 19 e i 22 anni con cui passare la serata. Alcune di queste erano giovanissime, poco più che maggiorenni, nel target dei tanti sportivi (si fa il nome anche di un pilota di Formula Uno) che ne apprezzavano la compagnia. Secondo le ricostruzioni, alle ragazze (non tutte escort, ma spesso donne immagine), veniva riconosciuta una percentuale sulle consumazioni dei tavoli delle discoteche. “Una sera ho fatto 400 euro”, si legge nell’intercettazione di una di loro.

Una ragazza rimasta incinta

Dagli atti appare evidente la prostituzione delle donne, con una ragazza colombiana che confida di essere stata costretta a concedersi per mille euro, 500 dei quali da dare alla coppia Buttini-Ronchi. “Ti dico una cosa ma non dirla a nessuno… – le parole di un’altra giovane – che ho appena fatto il test e sono incinta, da più di tre settimane. Quindi è di…”, si legge nell’ordinanza, in cui si fa il nome di un giocatore under 30 che gioca attualmente in A.

Chi sono i calciatori di Serie A citati nell’inchiesta sulle serate con escort milanesi

Sono circa 70 gli sportivi che avrebbero partecipato alle feste organizzate dalla agenzia di eventi milanese. “Mi serve qualcuno che li acchiappa, servono due o tre sveglie”, dice Barbera nelle intercettazioni. I nominativi dei calciatori che partecipavano alle serate non è ancora noto, ma la procura ha stilato un elenco di parole chiave, come “hotel”, “serata”,” sesso”, “hockey” che comprende anche nomi di squadre (Monza, Milan, Como, Lazio, Sassuolo, Torino, Verona), in una lista, pubblicata da Il Giornale, che include anche nomi di calciatori che risultano semplicemente citati nell’inchiesta, sicuramente per indicare dei criteri di ricerca delle chat. Non è detto, dunque, che abbiano partecipato alle notti, ma nell’elenco che la procura stila ci sono nomi che potrebbero essere emersi nelle intercettazioni in cui le escort e gli indagati dell’agenzia pianificavano gli incontri: Bastoni, Bellanova, Blisseck, Hakimi, Skriniar, Leao, Giroud, Menez, Vlahovic, Calafiori, Scamacca, Ruggeri. I nomi dei clienti delle serate sono oscurati nell’ordinanza, ma tra di loro sono rimasti visibili “per un refuso” i nomi di Marcus Pedersen, Christian Volpato, Cheickh Nasse, anche se non è chiara la specificazione della tipologia dei servizi dell’agenzia usufruiti. Dalle tasche di tutti gli sportivi è arrivata buona parte dei guadagni dell’agenzia (a cui sono stati sequestrati 1,2 milioni di euro): circa 2000mila euro.

Redazione

Autore