Sono ore di ricerche febbrili sul versante lecchese del lago di Como. Una ragazzina di 12 anni è scomparsa ieri nel primo pomeriggio. Era entrata in acqua da una spiaggia libera di Abbadia Lariana, alle porte della città. Le ricerche dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco e di altri subacquei volontari vanno avanti di fronte alla spiaggia del parco Ulisse Guzzi.

La ragazza di origine gambiana, intorno alle 14:00 di ieri, stava giocando in acqua con la madre quando alcuni problemi sarebbero emersi a causa del fondale più profondo di quanto le due pensassero. La madre ha provato a salvare la figlia. È stata tratta in salvo da alcuni bagnanti. La famiglia africana, residente a Monza, era andata sul lago per passare una giornata di svago con i bambini.

Secondo quanto riportato dai vigili del fuoco la 12enne non sapeva nuotare. I testimoni hanno descritto l’episodio come un tragico incidente. Le ricerche sono continuate fino a mezzanotte e sono ricominciate stamattina quando i sub hanno ripreso a scandagliare i fondali. Sul posto sono intervenuti il 118, i vigili urbani, la guardia di finanza e i carabinieri.

Redazione