La pandemia ha spinto i Comuni a rinunciare ad alcune entrate, come quelle legate alla tassa sui rifiuti o alle soste sulle strisce blu, e il decreto Rilancio non ha dato l’iniezione di ottimismo e di risorse che ci si aspettava. Ora si guarda al futuro con preoccupazione e, in assenza di ulteriori misure, nei prossimi mesi potrebbe essere a rischio l’erogazione di diversi servizi, anche essenziali.  “La Tari sarà la tomba dei bilanci di previsione e dei conti consuntivi dei Comuni”, avverte Enzo Cuomo, sindaco di Portici. “In una previsione ottimistica avremo circa il 50 per cento delle entrate rispetto ai costi dei servizi che sosteniamo. Il governo ha impegnato imponenti risorse per gli ammortizzatori sociali e qualcosa come più di tre miliardi e mezzo di euro per i Comuni, ma dividendo questa cifra tra 8mila enti per circa 60 milioni di abitanti si capisce che la coperta è corta. E in assenza di provvedimenti più intelligenti da parte del governo il vero problema sarà garantire alcuni servizi”.

Cuomo spiega di aver avviato un dialogo con l’assessore regionale Fulvio Bonavitacola “per articolare quanto meno un piano di dilazione, ma anche di aiuti se è possibile” a proposito dei costi legati allo smaltimento dei rifiuti. “Sto proponendo all’Anci di chiedere la modifica della legge sulla Tari” aggiunge il primo cittadino di Portici, illustrando le proposte per alleggerire i bilanci comunali da spese che in questo periodo sarà difficile sostenere a fronte di entrate decisamente inferiori a quelle di sempre. E conclude: “Se i Comuni saranno penalizzati, i cittadini finiranno per essere privati di servizi”.  Sulla stessa linea il sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto: “A Ercolano come in gran parte delle città del Mezzogiorno siamo abituati a trovare una soluzione nel disagio ma questa volta è davvero complicato far quadrare i bilanci dell’ente. Penso ad esempio – aggiunge – alla mancata riscossione della Tari e quindi alla raccolta di rifiuti che è la voce di spesa più importante che hanno i Comuni”.

Per il futuro sono a rischio i servizi alla persona, e sarà sempre più complicato far fronte ad attività legate alla raccolta dei rifiuti, al verde pubblico, la pulizia, le opere pubbliche, la manutenzione delle strade. “Aggiungo che in una città che vive nel disagio, come gran parte delle città del Sud, far venire meno il sostegno dell’ente comunale crea una rassegnazione nei confronti dei cittadini che non ci possiamo permettere. Negli ultimi anni – spiega Bonajuto – siamo riusciti ad acquistare fiducia soprattutto nelle fasce più deboli e tornare indietro sarebbe un errore non solo sotto l’aspetto economico. Sono seriamente preoccupato perché alla crisi sanitaria si è aggiunta la crisi economica e non vorrei che nei prossimi mesi si aggiungesse anche una crisi sociale” conclude il sindaco di Ercolano, senza nascondere il timore che la criminalità organizzata, in quella zona sempre attiva, possa approfittarne per tornare ad avere il sopravvento.

Anche a Sorrento c’è preoccupazione. “La nostra cassa è buona per ora – afferma il sindaco Giuseppe Cuomo – ma se non ci saranno aiuti rischiamo di non poter garantire tutti i servizi fino alla fine dell’anno. Abbiamo già provveduto a tagliare i servizi non essenziali, a eccezione di quelli per i servizi sociali, ma se non sarà fatto un ulteriore intervento di aiuto arriveremo a un certo punto dell’anno a dover tagliare anche i servizi per le persone più deboli. La situazione – racconta – è di difficoltà generale e speriamo che il governo si renda conto delle esigenze di ogni singolo Comune in base ai dati di cui è già in possesso dando a noi la possibilità di fare avanzi vincolati per far fronte in questo anno alle minori entrate”.

Napoletana, laureata in Economia e con un master in Marketing e Comunicazione, è giornalista professionista dal 2007. Per Il Riformista si occupa di giustizia ed economia. Esperta di cronaca nera e giudiziaria ha lavorato nella redazione del quotidiano Cronache di Napoli per poi collaborare con testate nazionali (Il Mattino, Il Sole 24 Ore) e agenzie di stampa (TMNews, Askanews).