Una uscita pubblica che mette in imbarazzo la Lega. È quella che vede protagonista Aldo Casalicchio, consigliere comunale del Carroccio a Rivoli (Torino). Casalicchio nei giorni scorsi ha infatti diffuso un volantino che accusa Papa Francesco di aver “preferito i migranti ai fedeli cattolici”. Secondo il consigliere della Lega, Bergoglio “ha parlato di immigrati e ha attaccato tutti coloro che di fronte a un’immigrazione incontrollata vorrebbero delle regole. La lotta sarà durissima”.

LEGA PRENDE LE DISTANZE – Un volantino fatto rimuovere dalla stessa Lega, con il segretario cittadino Laura Adduce che è corsa a prendere le distanze dal suo consigliere: “In questo momento sono in vacanza in Liguria, ma appena rientrerò convocherò una riunione. Parlerò con Aldo Casalicchio e dopo essermi confrontata con il nostro capogruppo in consiglio comunale, valuteremo cosa fare. Per ora posso solo chiedere scusa a nome della Segreteria della Lega e garantisco che Aldo Casalicchio è tutt’atro che razzista”.

LE SCUSE – Lo stesso Casalicchio, 74enne storico militante del Carroccio, ha provato a fare una marcia indietro, con le dichiarazioni riportate da ‘La Stampa’: “Non sono razzista – spiega – Mi spiace che il mio messaggio sia stato frainteso. Forse mi sono espresso male e succede perché ho solo la terza media. Non pretendo di fare il professore d’Italiano. Nello scrivere quell’editoriale affisso nella bacheca volevo far passare il concetto di una politica di  accoglienza controllata”.