Mai così tanti decessi (502) dal 26 gennaio scorso e 760 nuovi pazienti ricoverati in ospedale. E’ quanto emerge nel bollettino di martedì 16 marzo diffuso dal ministero della Salute sull’emergenza coronavirus in Italia. I nuovi casi di contagio accertati sono 20.396 (ieri sono stati 15.276). Sale così a 3.258.770 il numero di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia. Il tasso di positività è del 5,5%, in calo rispetto alle 24 ore precedenti, quando si era attestato a 8,5%.  I tamponi processati sono 369.375 (ieri 179.015).

I decessi odierni sono 502 (ieri 354) per un totale di 103.001 vittime da febbraio 2020. Non si registravano così tanti decessi dal 26 gennaio scorso (541). Nessuna regione registra zero decessi, segno che il virus colpisce in modo tragico ovunque, mentre il maggior numero di morti è in Veneto (+84), Lombardia (+81) e Campania (+65, di cui 31 deceduti nelle ultime 48 ore e 34 deceduti in precedenza ma registrati ieri). Ad avere oltre 40 lutti sono: Emilia-Romagna (+47) e Piemonte (+43). Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 2.619.654 (+14.116). Gli attuali positivi sono 536.115, pari a +5.758 rispetto a ieri (-909 il giorno prima) di tutte le regioni.

Negli ospedali la situazione continua a peggiorare: nei reparti Covid di degenza ordinaria sono 760 (ieri 820) i nuovi ingressi per un totale di 26.098 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 3.256 (+99). A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (4.235), la Campania (2.656), l’Emilia-Romagna (2.184) e il Piemonte (2.074).

 

Redazione

Autore