Nelle ultime 24 ore 4.492 nuovi contagiati (mille più di ieri), 662 morti e 999 guariti. Dopo giorni di leggero calo del trend dei positivi al coronavirus in Italia, oggi si registra un aumento dei contagi così come aveva già annunciato nelle scorse ore il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana.

Il numero totale dei contagiati è di 62.013, quello dei decessi di 8.165, quello dei guariti di 10.361 pazienti. Dall’inizio della pandemia in Italia il numero totale dei cittadini coinvolti è di 80.539 (comprese vittime e pazienti guariti). Sono 33.648 le persone in isolamento senza sintomi, 3.612 in terapia intensiva.

“Stiamo analizzando la ragione del piccolo incremento di oggi. L’ipotesi è che ci sia stato un accumulo di risultati di tamponi fatti nei giorni precedenti”. A spiegarlo il coordinatore del comitato tecnico-scientifico della protezione civile, Agostino Miozzo, nella consueta conferenza stampa delle 18. Assente il capo Angelo Borrelli, febbricitante ma negativo al test.

IL PUNTO – Risale in Italia la curva dei contagi da Coronavirus e il numero delle infezioni sfonda quota 80 mila dall’inizio dell’emergenza: dopo giorni di calo si impennano di nuovo a 4.492 i casi registrati in 24 ore. Oltre 700 i morti in un giorno mentre le persone decedute dall’inizio dell’epidemia sono 8.211.
Sull’aumento dei contagi pesa anche in Lombardia, dove, solo a Milano, si arriva a 6.922 casi positivi, 848 in più in un giorno.

Ma la curva di crescita dei contagi sta rallentando, sottolinea la protezione civile ed è fondamentale mantenere le misure di distanziamento e isolamento sociale per bloccare la folle corsa di Covid-19.

Un migliaio le persone giudicate guarite nelle ultime 24 ore, che fanno salire il numero complessivo a 10.361, mentre restano ricoverati in terapia intensiva 3.612 pazienti, 1.263 dei quali in Lombardia.

Nelle aree più colpite dall’epidemia arrivano i medici selezionati dalla protezione civile, e parte una nuova chiamata, questa volta indirizzata agli infermieri che in pochi giorni saranno scelti per dare man forte nelle zone rosse del Nord.
Intanto prosegue la solidarietà sanitaria anche internazionale nei confronti dell’Italia con il trasferimento di altri sette pazienti lombardi in terapia intensiva, verso la Germania.

Fuori dagli ospedali, la guerra al Coronavirus passa per le rigide misure di isolamento sociale che di giorno in giorno vengono limate con nuove ordinanze locali e moduli da riempire: per l’autocertificazione necessaria a circolare, viene pubblicato un nuovo modulo, il quarto, e proseguono i controlli del Viminale, mentre, in mare, continua lo svuotamento delle navi da crociera nei porti di Savona e Civitavecchia.