In aumento i casi, in special modo gli asintomatici, e l’indice Rt nazionale, a 0.96, che ha superato in nove Regioni la soglia dell’1. E’ quanto si è verificato nell’ultima settimana in Italia, dove sono stati registrati 225 nuovi cluster per un totale di 925. Lo riporta l’ultimo rapporto settimanale congiunto dell’Istituto Superiore di Sanità e ministero della Salute relativo al periodo dal 3 al 9 agosto. Una situazione di “transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento”, sottolinea l’Iss. La maggior parte dei nuovi cluster si sono verificati per i ritorni nel Paese dall’estero.

VENETO – Balzo in avanti in Veneto: secondo il bollettino della Regione del 15 agosto sono cresciuti i positivi di 522 unità, 122 co sintomi, con picchi preoccupanti nel trevigiano. Preoccupano anche la provincia di Verona e di Padova. Al Centro Migranti dell’ex Caserma Serena di Casier sono 155 i positivi e 71 i negativi.

LIGURIA – Sono sei i nuovi positivi registrati nel savonese, 5 contatti di casi confermati, 4 di un focolaio scoppiato durante una grigliata, uno è un paziente rientrato da un viaggio. Nel genovese 17 i nuovi positivi, 3 rientrati da viaggi. Nel Tigullio un nuovo positivo, tre casi nello Spezzino.

PIEMONTE – Una 40ina in nuovi positivi nel vercellese, tutti legati a una serata in un circolo frequentato da sudamericani. A una festa avrebbe partecipato un imprenditore dominicano che, rientrato da Santo Domingo, non avrebbe osservato la quarantena.

LOMBARDIA – In un’azienda di Rodrigo, dal 4 agosto, si è verificato un cluster con 130 persone. Nei giorni scorsi i tamponi disposti da Ats Valpadana aveva tracciato 97 operai positivi.

EMILIA ROMAGNA – La maggior parte dei positivi nella Regione sono rientrati dall’estero. Si concentrano maggiormente nelle province di Bologna, Modena e Reggio Emilia. Le mete predilette erano state Malata, Croazia e Grecia.

TOSCANA – In 13 giorni sono stati accertati 75 nuovi positivi nell’Aretino. La quasi totalità dei casi arriva da Corfù, dalla Romania o dall’Albania. La Asl Toscana Sud Est ha stipulato una convenzione con l’hotel Etrusco di Arezzo da adibire alla quarantena. Cinque invece i nuovi casi nel senese, tutti rientrati da vacanze da fuoriregione (Sardegna) o dall’estero (Grecia, Kosovo).

LAZIO – La maggior parte dei casi riguarda turisti di rientro da Paesi quali Malta, Romania, Spagna, Croazia e poi rientri da Ucraina, Azerbaigian, Stati Uniti, Londra. I drive-in lavorano a pieno regine per tracciare i rientri. Il 13 agosto due nuovi positivi tracciati nel focolaio del centro estivo Divino Amore a Rieti. Legata al cluster la completa guarigione di un bambino di 7 anni.

ABRUZZO – Decine di nuovi casi negli ultimi giorni in Abruzzo. Dieci riguardano ragazzi tra 18 e 24 anni. Sette nuovi casi nel pescarese, tre nel chietino, tre nell’aquilano. Un nuovo focolaio è scoppiato nello stabilimento Amadori di Controguerra, nel teramano, dove sono stati accertati 11 casi tra dipendenti e contatti familiari di questi. Sottoposti a tampone tutti gli operai dello stabilimento.

MARCHE – A Monteciopolo (Pesaro Urbino) è esploso un focolaio dopo una rimpatriata.

CAMPANIA – Oltre 400 persone sottoposte a tampone per il cluster legato al ristorante la Sonrisa a Sant’Antonio Abate, nel napoletano. Circa 15 postazioni sono state create nel comune per sottoporre la popolazione ai test rapidi.

PUGLIA – Tre ragazzi tra 18 e 22 anni sono risultati positivi a Corato, nel barese. Cinque ragazzi salentini sono risultati positivi di ritorno dalla Grecia. I giovani sono di Muro Lecce e di Squinzano.

BASILICATA – Quattro nuovi casi di contagio di rientro da Malta: si tratta di giovani di Palazzo San Gervasio, nel potentino. 13 i guariti, 12 nelle strutture di accoglienza per migranti.

CALABRIA – Dei 15 positivi tracciati a Reggio Calabria, 4 sono operatori sanitari, 6 riconducibili a focolai noti. Il resto dei positivi riconducibili a “feste giovani”. Delle sei persone ricoverate in reparto, quattro sono a Catanzaro. Uno dei medici positivi è risultato negativo al secondo tampone.

SICILIA – Otto i positivi nel focolaio di Carini: un nucleo familiare proveniente dalla Lombardia. Lo ha annunciato il sindaco Giovì Monteleone specificando che la famiglia è seguita dall’ASP Palermo. A Pozzallo, lo scorso 11 agosto, sono saliti a 73 i migranti ospiti dell’hotspot. L’esercito presiede la struttura.

SARDEGNA – Nuovi positivi ad Arzachena, in Costa Smeralda, tutti turisti, costretti alla quarantena con sorveglianza attiva. Dopo i 21 casi di positivi a Carloforte anche a Sant’Antioco, in provincia di Carbonia-Iglesias, è stato avviato uno screening di massa. 120 le persone sottoposte al tampone.