Quota 500. Non sono gli anni per andare in pensione, ma la soglia di nuovi contagi giornalieri in Lombardia da non superare per evitare la reintroduzione delle precedenti misure restrittive di lockdown. È questo il numero sul quale ragiona la Regione guidata da Attilio Fontana e gli esperti consultati per controllare l’epidemia in Lombardia.

Il riferimento da osservare è l’Rt, l’indicatore calcolato ogni sette giorni per verificare la curva dei contagi, nuovo riferimento anche per il governo e per l’Istituto Superiore di Sanità che lo ha inserito in un recente report sull’indice del contagio nelle varie regioni italiane.

Attualmente, scrive Repubblica, la Lombardia ha un indice Rt di 0.8, sotto la soglia dell’1 che farebbe scattare nuovamente le misure restrittive che i cittadini da pochi giorni si sono messi alle spalle. L’indice Rt, che misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva, è leggermente diverso dall’R0, finora utilizzato per verificare quanto una persona infetta sia in grado di contagiare altre persone. Attualmente quest’ultimo dato certifica come la Lombardia sia sotto la media nazionale, al 0.5 secondo quanto calcolato dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Superare la soglia dell’1 di Rt purtroppo non è difficile: è sufficienti infatti che per pochi giorni i contagi, ovvero le persone che contraggono il Covid-19 di giorno in giorno (e non solo coloro che vengono diagnosticati poiché sottoposti al tampone), siano oltre 500 ogni 24 ore.

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