Per il momento l’esodo verso Sud sembra scongiurato. Repubblica scrive che solo 192 persone, stamattina, alla stazione di Milano sono salite sul Frecciarossa delle 7:10 diretto verso il Mezzogiorno. La maggior parte, secondo il quotidiano, destinate ad arrivare in Campania e in Puglia. Oggi, lunedì 4 maggio, gli allentamenti alle misure di restrizione imposte dal lockdown, permetteranno infatti a chi era rimasto bloccato durante l’emergenza coronavirus di tornare presso la propria residenza. E quindi molti lavoratori e studenti fuorisede potranno fare ritorno a casa.

Rigorosi i controlli, con la misurazione della temperatura prima di salire sul convoglio. Tutti i passeggeri con guanti e mascherina. La fila si è organizzata in maniera ordinata e a distanza di sicurezza. “L’ultima a salire sul treno – scrive Repubblica – è una signora napoletana quasi fuori tempo massimo, a cui neanche i rimbrotti del personale hanno guastato la felicità per il ritorno finalmente possibile: ‘Ho un figlio di otto anni che non vedo da due mesi – ha detto – mi manca da morire'”.

Non è dunque partita l’ondata paventata da più parti dal Nord verso Sud. Niente assalto ai treni, agli aeroporto o ai pullman. Regolare anche il traffico in autostrada. I primi treni provenienti cominceranno ad arrivare nel primo pomeriggio e successivamente arriverà chi è partito in auto verso il Meridione. In Campania la Regione ha predisposto la misurazione della temperatura all’arrivo. Qualora la temperatura dovesse essere superiore ai 37,5, il viaggiatore in questione sarà sottoposto a test rapido. “Per quello che riguarda la Campania – aveva dichiarato il presidente Vincenzo De Luca – rimarrà fermo l’obbligo oggi vigente per chiunque venga da fuori regione, di segnalare all’Asl di competenza il proprio arrivo, così da poter procedere a controlli nei 15 giorni successivi. Invito fin d’ora i sindaci a segnalare alle Asl e alla Regione gli arrivi nell’ambito dei propri territori. E’ questa una funzione essenziale per consentire di tenere la situazione epidemiologici sotto controllo”.