L’azienda Nuova Neon Group 2 di Modena ha avanzato una proposta per permettere agli italiani di andare al mare quest’estate nonostante l’emergenza Covid-19. Un’idea diventata in poco tempo virale sui social network e che ha scatenato commenti contrastanti. Il rendering diffuso dalla società mostra dei pannelli in plexiglas che dividono sdraio e ombrelloni, mettendo le postazioni a distanza di sicurezza. I pannelli sarebbero alti due metri e lunghi quattro metri e mezzo, con uno spazio di un metro e mezzo per l’ingresso alla postazione.

Si dialoga, infatti, e si cercano soluzioni tra politici ed esperti per il comparto turistico, tra i settori che più sta soffrendo che sicuramente subiranno più perdite durante la prossima estate a causa dell’emergenza coronavirus. “Andremo al mare questa estate, stiamo lavorando perché possa essere così”, ha dichiarato comunque a RaiNews24 la sottosegretaria al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Lorenza Bonaccorsi. Ma nel frattempo scienziati ed esperti stanno ancora discutendo su diversi aspetti. Non è ancora chiaro, per esempio, se le temperature più calde faranno regredire il virus, oppure se le mascherine dovranno eventualmente essere usate anche in spiaggia. Quasi sicuramente molti Paesi impediranno gli spostamenti dall’estero o verso l’estero.

La proposta della Nuova Neon Group è tra le prime per i lidi italiani. Un’idea che ha suscitato delle critiche, anche piuttosto aspre. “Sono delle follie che ci indignano: sparate estemporanee di qualcuno che vuole farsi pubblicità quando ora i problemi sono ben altri”, ha lamentato Mauro Vanni, presidente della Cooperativa Bagnini Rimini Sud che riunisce gran parte degli stabilimenti balneari della città. “Chiunque conosca il turismo balneare sa benissimo che è improponibile chiudere una persone dentro un box di plexiglass sotto il sole d’estate quando ci sono 40 gradi”, ha aggiunto Vanni.