Vietati gli spostamenti in Comuni diversi da quello in cui si ritrova. E’ quanto emerge dalla nuova ordinanza del Governo firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

“Allo scopo di contrastare il diffondersi del virus Covid-19 – si legge nell’ordinanza -, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

Le disposizioni saranno valide da domenica 22 marzo 2020 e sono efficaci fino all’entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

CAMPANIA – Il mattinata il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha fatto sapere di  aver auto “un colloquio con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al quale ho sollecitato l’adozione di misure drastiche per bloccare il prevedibile flusso di cittadini di ritorno al Sud e in Campania per la chiusura di attività produttive. Il Presidente Conte ha rassicurato: il Governo sta affrontando questa problematica per le decisioni di merito”.

Lo stesso De Luca ha poi espresso “vivo apprezzamento per la tempestività e l’importanza della decisione assunta dal Governo, ed esplicitata dal decreto congiunto del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno, per il blocco di tutte le partenze da Nord a Sud. Questo ci aiuterà a combattere meglio la diffusione del contagio.  Ricordo tuttavia che rimane aperto un problema che a mio parere va affrontato con altrettanta tempestività e determinazione: il controllo del territorio, per il quale le forze in campo sono insufficienti. Da questo punto di vista ritengo assolutamente necessario impegnarsi in un grande sforzo collettivo, rivolto all’obiettivo essenziale e prioritario di contenere il contagio. Occorre un piano di mobilitazione mirato delle forze di polizia ma anche di tutte le Forze Armate, coerente con l’obiettivo, al netto delle attività di prevenzione antiterrorismo”.

CHIUSE BASILICATA E CALABRIA – Sta per essere pubblicata sul Bollettino ufficiale la ordinanza n.10 del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, con la quale si adottano ulteriori misure restrittive per ridurre il contagio da Covid – 19. Fra le misure previste il divieto di spostamento delle persone in entrata e in uscita dalla regione Basilicata fatta eccezione per comprovate esigenze lavorative dirette a garantire l’erogazione dei servizi pubblici essenziali ovvero per gravi motivi di salute.

La violazione di quanto disposto comporta l’obbligo del trasgressore di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario insieme a tutti i conviventi. Inoltre su tutto il territorio regionale è vietato a chiunque di allontanarsi dal proprio domicilio abitazione o residenza salvo nei seguenti casi: comprovate esigenze lavorative dirette a garantire l’erogazione dei servizi pubblici essenziali, ivi compreso il transito e il trasporto delle merci; situazioni di necessità, ivi comprese quelle correlate alle esigenze primarie delle persone, e degli animali di affezione; spostamenti per gravi motivi di salute. Le disposizioni hanno efficacia da oggi, 22 marzo, e resteranno in vigore fino al 3 aprile.

“Ho appena firmato una ordinanza che prevede, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020, il divieto di ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal territorio regionale. Si potrà entrare o uscire dalla Calabria solo per spostamenti derivanti da comprovate esigenze lavorative legate all’offerta di servizi essenziali oppure per gravi motivi di salute”. Lo scrive su Facebook la presidente della Calabria Jole Santelli. “Ai trasgressori, alla luce della potenziale esposizione al contagio, si applica la misura immediata della quarantena obbligatoria per 14 giorni”, aggiunge.