Il Real Madrid è eliminato dalla Champions League. Sembra strano dirlo oggi, per una squadra che ne ha vinte 15 di cui 6 dominando gli anni ’10 del 2000. E nonostante i blancos vantino comunque campioni del calibro di Mbappe e Vinicius, quella invincibilità che un tempo sembrava eterna è andata oggi piano piano a svanire. Per la seconda volta consecutiva, il Real Madrid esce ai quarti di finale di Champions League, in un match dove non sono mancate le polemiche: dal goal di Arda Guler nato da una punizione fischiata per un fallo discutibile, passando per il goal di Mbappe alla fine di un’azione iniziata con un contatto su Stanisic al limite dell’altra area di rigore, fino al secondo giallo estratto a Camavinga. Tra tutte queste tensioni, c’è anche tempo e spazio per un duro botta e risposta tra Vinicius e Bellingham.

Cosa è successo

Il clima rovente dell’Allianz Arena ha certamente aumentato la dose di ansia, pressione e adrenalina dei madrileni in campo. In particolare, ha fatto discutere il dialogo avvenuto all’83° tra i due compagni di squadra Vinicius Jr e Jude Bellingham. Al termine di un’incursione sulla fascia sinistra dell’esterno brasiliano, che era stata poi limitata dal difensore Upamecano, l’inglese si è lamentato con il compagno, che a detta sua non gli avrebbe passato il pallone. A quel punto, pronta la riposta di Vinicius: “Cosa vuoi? Cosa Vuoi? Chiudi il becco e tappati la bocca“. Una frase che non lascia spazio a interpretazioni, se non quella che il clima nella sponda “blanca” della capitale spagnola non sia dei migliori.

Real Madrid senza trofei

Oltre alle tante polemiche, si aggiunge alla lista anche un numero che mai si pensava potesse riguardare una squadra come il Real Madrid: i blancos, potrebbero infatti chiudere clamorosamente la stagione senza trofei. Dopo aver perso la finale di Supercoppa a gennaio contro il Barcellona e la Copa del Rey agli ottavi, ora è arrivata anche l’uscita dalla Champions League. Al Real resterebbe ora solo la Liga, ma anche questo obiettivo conserva delle speranze ridotte al lumicino. Infatti, a tenere ancora in corsa i blancos per il titolo, è solo la matematica. I rivali storici del Barcellona si trovano avanti di 9 lunghezze a 7 partite dalla fine, dunque la rimonta sembra davvero molto complicata.