“In queste settimane è venuta fuori tutta l’irresponsabilità del non aver adottato alcuna precauzione nonostante tutto quello che abbiamo passato dall’inizio di questa epidemia. Noi medici lanciamo un grido di rabbia e dico ai giovani: dovete avere responsabilità, divertitevi ma pensate che questo è un anno particolare in cui qualche sacrificio si deve fare”. A lanciare l’appello, alla luce dell’incremento dei casi di positivi al coronavirus nelle ultime settimane, è il direttore generale dell’Azienda dei Colli di Napoli, Maurizio di Mauro.

Il direttore ha espresso forte preoccupazione per la situazione, paragonabile a quella iniziale dell’emergenza. E l’età media dei contagiati è scesa. “I nuovi casi che registriamo in Campania – ha spiegato Di Mauro – sono per la maggior parte tutti di importazione. Si tratta di soggetti che sono stati all’estero. Il tema è che il giovane di ritorno dalle vacanze seppur asintomatico può generare e sta generando contagi nell’ambito dei nuclei familiari e quindi i ricoveri di persone in età più avanzata sono diretta emanazione di un contagio avvenuto attraverso i giovani rientrati in massa dalle vacanze”.

Il virus non si è attenuato, come si era detto e come si era previsto per l’estate. “Fino ad oggi in Campania a limitare la diffusione del virus era stato il distanziamento e l’uso della mascherina e ancora oggi, se ci rapportiamo ad altre regioni, ci troviamo in una condizione sotto controllo in cui non abbiamo gravi conseguenze ma – ha comunque fatto notare il dg – rischiamo che il virus si possa diffondere per la non osservanza delle regole. Tutti dobbiamo adottare tutte le precauzioni previste per evitare una diffusione più virulenta che rischierebbe di diventare pericolosa. Se così non sarà, allora ben vengano indicazioni più restrittive perché non ci possiamo consentire, dopo tutto il lavoro fatto non solo al Cotugno ma in tutti gli ospedali campani e dalla rete territoriale, che si possano mettere in difficoltà i criteri di assistenza”.

Sono 35 in nuovi positivi oggi in Campania; esauriti i posti nella terapia subintensiva dell’ospedale Cotugno, avamposto della lotta al covid nella regione: a oggi sugli 8 posti previsti dal piano ospedaliero, sono 9 i ricoverati. Solo un posto occupato sugli otto della terapia intensiva ma il paziente è stato estubato e il personale sanitario conta di trasferirlo in reparto in breve tempo. Quasi al completo anche i posti in ricovero ordinario dove su 16 posti a disposizione sono 15 i ricoverati. ”La situazione è abbastanza sotto controllo – ha aggiunto Di Mauro – anche in considerazione del fatto che esistono i posti della rete ospedaliera dei Covid Center di Napoli, Salerno, Scafati”.