In un anno il coronavirus ha fatto negli Stati Uniti più morti delle due guerre mondiali e della guerra in Vietnam messe insieme. Un dato allarmante: per termini assoluti gli Usa sono il Paese più colpito al mondo. Secondo i dati della John Hopkins University dall’esplosione della pandemia sono stati oltre 28 milioni e 100mila i positivi registrati e oltre 498mila i deceduti. Il covid-19 ha fatto quindi più vittime dei tre maggiori conflitti cui gli Usa hanno partecipato nel ‘900.

A fare questo calcolo il New York Times che ha dedicato la sua copertina ai decessi per coronavirus. La prima vittima fu registrata il 29 febbraio nello Stato di Washington. Una vittima su cinque al mondo è americana. La gestione della pandemia da parte dell’ex presidente Donald Trump avrebbe influito su questi numeri. Il tycoon per larghi tratti dell’emergenza ha minimizzato se non proprio negato la pandemia.

Per numeri assoluti gli Stati Uniti hanno così pagato il prezzo più alto al mondo. I numeri, tra l’altro, sono quelli attribuiti dai registri. Il bilancio, dicono gli esperti, potrebbe essere anche peggiore. La curva ha subito una brusca accelerazione lo scorso autunno, quando a partire da settembre, per raggiungere 50mila morti ai precedenti 200mila, ci sono voluti due mesi, poi 26 giorni, poi ancora 19 giorni, fino all’attuale mezzo milione. Un ritmo che potrebbe portare i morti a 614mila entro giugno.

Lo ha confermato anche il Presidente Joe Biden, annunciando però che entro l’estate “potremmo anche arrivare a vaccinare 150 milioni di americani nei primi 100 giorni della mia presidenza”. Un passo importante verso l’immunità di gregge. Circa duemila i morti di coronavirus al giorno in questo periodo.

I numeri sono in discesa dal picco dello scorso 8 gennaio. Nelle ultime due settimane i nuovi positivi sono quasi dimezzati e le vittime diminuite di circa il 35%. L’incidenza sui 100mila abitanti mette in questo momento in testa, per vittime, gli Stati del Delaware e del Kansas. In termini assoluti gli Stati della California, New York e Texas restano i più colpiti, con oltre 40mila morti.