Un bilancio pesante che lascia a terra cinque vittime dopo il crollo del cantiere del supermercato Esselunga. Adesso la procura indaga per omicidio colposo plurimo. I vigili del fuoco, che hanno lavorato tra le macerie tutta la notte, hanno recuperato il corpo del quarto operaio e individuato quello del quinto.

Le vittime innocenti dell’ennesima strage insensata

Tra le vittime un italiano di 59 anni, Luigi Coclite, originario di Teramo e residente a Collesalvetti (Livorno); di origine nordafricana le altre. Tutti originari della Romania i tre feriti. A Firenze è stato proclamato il lutto cittadino con un minuto di silenzio alle 15.

Le altre vittime sono Mohamed Toukabri, 54 anni, e di Taoufik Haidar, 43 anni, entrambi di origine tunisina. I vigili del fuoco sono ancora al lavoro per recuperare i resti di Bouzekri Rahimi, originario del Marocco.

La telefonata al 112 dei sopravvissuti: “Serve un’ambulanza è crollato tutto”

“È crollato il solaio qua, è crollato tutto. Serve unʼambulanza, serve di tutto venite subito a vedere, sono scioccato, stavamo gettando ed è crollato”. È la telefonata drammatica effettuata al 112 da un operaio sopravvissuto al crollo avvenuto nel cantiere del nuovo grande supermercato a Firenze.

Crollo Firenze: Nardella, basta piangere Stato faccia sua parte 

“Ci vogliono regole e fatti, non basta solo piangere, la rabbia e le parole ormai sono state sprecate. Anche noi non abbiamo tanta voglia di parlare, perche’ quello che conta ora e’ che lo Stato faccia la sua parte”. A dirlo e’ il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine del minuto di silenzio in piazza della Signoria a Firenze dopo l’incidente nel cantiere Esselunga di via Mariti dove hanno perso la vita quattro persone.

“Oggi – sottolinea il sindaco – il principio e’ che la tutela della liberta’ di concorrenza viene prima della legalita’ e della sicurezza dei lavoratori. Noi dobbiamo invertire questo meccanismo, viene prima la sicurezza dei lavoratori e della legalita’ poi le regole della liberta’ della concorrenza di cui si occupa l’Europa

Schlein apre al governo, lavoriamo insieme 

La segretaria Pd Elly Schlein è “molto decisa a riproporre il tema” della sicurezza sul lavoro “all’attenzione del governo, che ha gli strumenti per affrontarlo”. E’ quanto emerso dalla segreteria del partito. Come in passato sulla violenza di genere, anche su questo tema da parte del Pd c’è la disponibilità ad “abbandonare lo scontro con la premier Giorgia Meloni”. “Il cordoglio non basta più – viene spiegato da fonti del Nazareno – servono misure urgenti ed efficaci. E’ uno dei temi su cui non agire in maniera pregiudiziale” parlando con il governo per “affrontare insieme questa emergenza”

Redazione

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