Era sceso per festeggiare la vittoria della Coppa Italia del Napoli quando, mentre era in sella al suo scooter, si è ritrovato una pistola puntata in faccia. Tre coetanei, senza mezze misure, gli hanno scippato il motorino prima di dileguarsi rapidamente.

Sei giorni dopo, Salvatore Brocca, giovane aspirante rider di 23 anni, riavrà presto un nuovo motorino. Dopo l’annuncio dei giorni scorsi di Gianni Simioli dai microfoni della Radiazza, in onda su Radio Marte, oggi è stato svelato in nome del “misterioso benefattore” che regalerà un nuovo scooter a Salvatore. Si chiama Lorenzo Insigne, 29 anni, capitano del Napoli. E’ stato lui ad alzare al cielo la Coppa Italia nel deserto dell’Olimpico facendo di fatto partire i caroselli per le strade della città.

Salvatore in un breve video-messaggio ringrazia il giocatore originario di Frattamaggiore, chiedendogli “una maglia, un incontro… sempre se puoi”. Il giorno dopo la rapina, il 23enne aveva raccontato quanto successo nel corso della trasmissione di Simioli, spiegando che lo scooter lo aveva comprato con i propri risparmi perché la sua intenzione era quella di iniziare a lavorare come rider per guadagnare e aiutare la famiglia in difficoltà economiche.

Una storia che avrà probabilmente colpito Insigne che ha deciso di regalare un nuovo scooter al giovane tifosi. Lo stesso Insigne che il 4 giugno scorso, in occasione del suo compleanno, era stato aspramente criticato da una parte dei napoletani per essersi regalato un’auto di lusso: una Lamborghini.

Un rapporto di odio-amore quello tra Insigne e i tifosi partenopei con l’auspicio che quest’ultimo gesto possa rasserenare ulteriormente gli animi di quella parte “malata” del tifo sempre pronta a criticare a prescindere perché, probabilmente, accecata da invidia e gelosia nei confronti di un ragazzo che da otto anni continua a onorare la maglia e i colori della sua città