“Quando ho sentito che uno dei nostri autori aveva vinto il Premio Nobel per la letteratura mi sono commosso. È il riconoscimento di 40 anni di lavoro, che oggi porto avanti con mio figlio”. Così Raimondo Di Maio, proprietario della libreria indipendente napoletana Dante&Descartes, ha commentato la notizia del premio Nobel per la letteratura del 2020 assegnato alla poetessa statunitense Louise Glück. Proprio lui, con la sua casa editrice, ha pubblicato uno dei soli due libri tradotti in Italia dell’autrice, Averno, dal nome del piccolo lago vulcanico a circa 15 chilometri da Napoli, dove per gli antichi romani si trovava l’ingresso dell’oltretomba.

Una bella soddisfazione per la piccola libreria nel centro storico di Napoli – due sedi, a via Mezzocannone e a Piazza del Gesù – che mette cura in ogni sua pubblicazione con l’amore che soli i veri maestri sanno mettere nel creare i libri. E adesso la grande soddisfazione che uno dei propri autori ha vinto il Nobel per la Letteratura: “È un grande riconoscimento per noi”, dice Di Maio ancora commosso per la notizia.

Di Maio spiega di aver conosciuto il libro grazie al “mio amico, l’editore della casa editrice spagnola Parténope José Vicente Quirante Rives, che mi disse: ‘Come? in Italia non ce l’avete? È un libro necessario da tradurre e pubblicare’”. E così è iniziata la grande avventura che porta la piccola libreria, dove si respira il profumo della carta e dell’inchiostro, alla ribalta a livello nazionale.

Rossella Grasso e Antonio Lamorte