Prevedere limitazioni per le regioni con un numero alto di contagiati. E’ quanto ribadisce il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella consueta diretta Facebook del venerdì. Dopo aver ricordato che la Campania è l’unica regione ad aver difeso l’unità nazionale”, il governatore definisce “volgari, stupide e intollerabili le guerre di religione tra Nord e Sud” e lancia “un messaggio di solidarietà agli amici della Lombardia e al mio collega e amico Attilio Fontana per le minacce ricevute”.

Poi chiarisce: “Si sta discutendo se aprire la mobilità interregionale o mantenere ancora dei limiti. Per quello che riguarda la Campania abbiamo fatto riferimento a un dato preciso: il numero dei contagiati. Abbiamo detto che è ragionevole, se c’è un numero altissimo di contagiati in un territorio, prevedere delle limitazioni”.  Critiche al Governo che “ancora oggi non ha definito un criterio semplice e indiscutibile. Ci auguriamo che vengano fatte scelte ragionevoli”.

Nel mirino del Governatore il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, una “persona amica e garbata che mi auguro dia segni in equivoci di esistere. Non vorrei fosse spirato e non vorrei leggere su un manifesto nel centro storico di Roma che la sua anima è volata via, lasciandoci a combattere in questa valle di lacrime”. Il riferimento è ai “240 milioni di euro che il ministero dell’Economia deve restituire alla Campania” così “come sancito da una sentenza della Corte dei Conti. Ne ho parlato con Conte, non ho avuto riscontro, ne ho parlato a lungo con lo stesso Gualtieri”.

Polemiche anche sulle elezioni regionali (in programma a settembre) dove – secondo De Luca – il “Governo ha assunto posizioni francamente irresponsabili. La data la fissano le Regioni, non il governo che però intanto ha escluso la possibilità di votare prima di settembre. Nel frattempo in Italia abbiamo aperto tutto: diventa francamente ridicolo impedire che si vada a votare da qui a due mesi”. De Luca ricorda che le Regioni al voto quest’anno hanno proposto come data per il voto l’ultima settimana di luglio. L’attacco è  a “Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle” definiti “irresponsabili” perché “hanno paura e vogliono perdere tempo. Votare il 20 o il 27 settembre significa che il ballottaggio dei Comuni al voto avviene a metà ottobre, quando avremo l’epidemia influenzale e anche un ritorno di Covid come è prevedibile, una situazione sanitaria complicatissima. Finiamo per aprire l’anno scolastico a ottobre. Ad oggi nessuno ci ha dato una risposta da Paese serio”.

Poi annuncia che “in Campania pensiamo di fare il tampone a tutto il personale scolastico, docente e non docente, altrimenti apriamo le scuole senza aver fatto uno screening di massa”.