La Regina Elisabetta è morta ieri all’età di 96 anni. La notizia domina ancora oggi sui media di tutto il mondo dopo una giornata in cui con il fiato sospeso gli aggiornamenti dal Regno Unito e da Buckingham Palace avevano fatto presagire il peggioramento delle condizioni della sovrana. “La Regina è morta serenamente a Balmoral questo pomeriggio. Il Re e la Regina consorte rimarranno a Balmoral questa sera e torneranno a Londra domani”, la comunicazione di Buckingham Palace.

Elisabetta II è stata la sovrana forse più celebre al mondo, la più famosa della storia con molte probabilità. È diventata un’icona pop: sulla sua storia è stata generata una serie pressoché infinita di prodotti audiovisivi, di libri e fiction. E la sua figura è diventata anche oggetto da merchandising. La sua vita è stata raccontata passo per passo da storici, giornalisti, paparazzi e retroscenisti. Alcuni aspetti però restano però sconosciuti al grande pubblico, piccole curiosità che svelano lati spesso sconosciuti ai più della regnante ma comunque interessanti sotto vari punti di vista.

  1. Elisabetta ha servito come onorario secondo subalterno militare nell’Auxiliary Territorial Service (Ats, il ramo delle donne del British Army durante la Seconda Guerra Mondiale) con il numero di servizio 230873.
  2. La sua incoronazione fu la prima, il 2 giugno del 1953, a essere trasmessa in diretta in televisione. A spingere per l’iniziativa il marito, il Principe Filippo. Non era la prima volta che le telecamere e i microfoni seguivano un’incoronazione ma non per il piccolo schermo e non in diretta. La corte respingeva quell’idea ma quando la notizia che Buckingham Palace rifiutava che la BBC portasse nelle case degli inglesi la celebrazione, la reazione popolare fu immediata. Si stimarono 27 milioni di telespettatori nel Regno Unito e 85 milioni in tutto il mondo. Non venne filmato tuttavia il momento dell’unzione con l’olio consacrato risalente alla fine del Trecento.
  3. La Regina ha celebrato ogni anno, dall’incoronazione, due compleanni: quello reale, il 21 aprile, e quello ufficiale che veniva festeggiavo in un sabato in giugno. La tradizione risale al regno di Edoardo VII e prevede una celebrazione pubblica e una privata. Il 21 aprile si sparavano 41 colpi a salve a mezzogiorno nel centro di Hyde Park e un’ora dopo dalla Torre di Londra. 21 colpi venivano sparati a Windsor. Il compleanno istituzionale veniva festeggiato invece con il tradizionale corteo Trooping of the Colour, nel centro di Londra, a giugno quando la sovrana sfilava in carrozza per le strade della città salutando i sudditi.
  4. La Regina Elisabetta non aveva bisogno di un passaporto per viaggiare.
  5. La Regina Elisabetta non aveva bisogno di una patente per guidare.
  6. La Regina Elisabetta è stata la regnante più longeva del Regno Unito: 70 anni.
  7. La Regina ha attraversato le nomine di 15 primi ministri. L’ultimo, Liz Truss, era stato nominato due giorni prima della morte dalla sovrana. Era la prima volta che la nomina non si teneva a Londra ma a Balmoral, in Scozia, dove Elisabetta II si era ritirata per le vacanze estive. E dove le sue condizioni sono peggiorate, fino alla morte comunicata ieri dalla BBC e in una nota di Buckingham Palace.
  8. La Regina amava i cani: la sua razza preferita erano i corgi. La sovrana ne aveva ricevuta una nuova coppia nella primavera del 2021, per lenire il dolore della morte del marito, il principe Filippo. Il primo cucciolo si chiamava Dookie, lo ebbe in dono dal padre nel 1933. È stata per anni inseparabile dal corgi Susan mentre aveva voluto Willow al suo fianco nella celebre scena girata con Daniel Craig, nei panni di James Bond, in occasione della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Londra nel 2012. Il suo ultimo cucciolo prediletto si chiama Candy. La sovrana ha allevato anche labrador e cocker spaniel.
  9. La Regina ha perfino inventato una nuova razza: quando un suo corgi si accoppiò con un bassotto tedesco di proprietà della sorella, la principessa Margaret, l’incrocio venne battezzato “dorgi”.
  10. La Regina amava i cavalli e amava andare a cavallo.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.