È un periodo certamente ‘particolare’ per le case reali europee. Dopo lo shock nel Regno Unito per la rinuncia del principe Harry e della duchessa Meghan Markle al titolo di “altezze reali” e dei fondi pubblici che spettavano alla coppia, un nuovo terremoto arriva dalla Spagna.

Il re Felipe VI ha infatti deciso di rinunciare all’eredità di suo padre Juan Carlos. A darne notizia è il quotidiano spagnolo El País, che spiega come Felipe abbia rinunciato a qualsiasi “attività, investimento o struttura finanziaria la cui origine, caratteristiche o finalità potrebbe non essere conforme alla legalità o ai criteri di rettitudine e integrità che regolano la sua attività istituzionale e privata”.

Il re emerito non riceverà inoltre la ragguardevole cifra annuale di 194.232 euro, la dotazione di bilancio concessa ogni anno a Felipe VI.

Secondo la stampa spagnola la scelta di rinunciare all’eredità del padre Juan Carlos arriverebbe a seguito dall’indagine avviata dalla Procura dell’Anticorruzione su circa 100 milioni di euro che il re Juan Carlos I avrebbe ricevuto su un conto svizzero per conto di una fondazione panamense dalla monarchia saudita.

Nel comunicato diffuso dalla casa reale, Felipe VI ha ribadito di non sapere nulla di quella fondazione e ha aggiunto di essere completamente estraneo a qualsiasi tipo di affare in cui è coinvolto suo padre.