Gesto inaspettato di un bambino di 11 anni ha fatto commuovere il web. JJ Witmer ha deciso di donare un fiore a tutti i dipendenti della catena di negozi del King Soopers che il giorno dopo l’attentato di un uomo in un supermercato del Colorado, ha causato dieci morti tra cui un poliziotto, dovevano tornare a lavoro nonostante alcuni loro colleghi fossero stati uccisi.

La sua idea è nata nel desiderio di rendere più sopportabile una giornata orrenda. JJ stava guardano la televisione insieme alla mamma Jody quando hanno visto in tv la notizia della sparatoria. L’istante dopo il bambino ha detto alla mamma che dovevano fare qualcosa perché sebbene fosse dispiaciuto per le famiglie delle vittime e per tutti i cittadini che hanno vissuto l’attacco, il suo pensiero è andato anche a tutti gli altri dipendenti dei vari negozi del King Soopers.

JJ accompagnato dalla mamma, si è recato prima nel negozio di Brighton e dopo aver chiesto al responsabile del supermercato il permesso distribuire i fiori ai dipendenti, ha iniziato a donare un garofano a ciascun dipendente. Tutti quanti erano molto spaventati di ritornare a lavoro.

JJ ha comprato dozzine di garofani in diversi colori con i soldi guadagnati nel suo lavoretto di dogsitter e quando ha spiegato al fioraio della sua idea ha ricevuto uno sconto generoso. “La gentilezza si sta diffondendo!” ha esclamato alla mamma.

Il bambino ha detto al The Washington Post che all’inizio era molto timido perché non sapeva quale potesse essere la reazione dei lavoratori. Ma lui voleva solo fargli capire che tutti apprezzano il lavoro che svolgono. “Grazie per essere qui oggi, deve essere difficile”, era questa la frase che ha ripetuto a ogni singola persona mentre porgeva il fiore, molti di loro sono scoppiati anche in un pianto liberatorio. “Erano tutti molto grati – racconta JJmolti di loro hanno pianto e mi hanno abbracciato “a distanza”. Mi ha fatto sentire bene, ero pieno d’amore e gioia“.

Dopo 45 minuti hanno cambiato negozio e sono andati in un altro King Soopers nel Reunion dove la famiglia di JJ va spesso. Per i dipendenti della sede vicino al suo quartiere, invece dei garofani ha comprato delle rose rosse per tutti i dipendenti e anche in quel caso ha ricevuto uno sconto.

Marsha EsparzaBarnabe, 58enne, è rimasta molto sorpresa dal gesto del bambino. “L’atmosfera nel negozio era veramente cupa – racconta Marshatutti parlavano della sparatoria ed è molto triste. Poteva succedere nel nostro negozio. Poi è arrivato JJ con le rose“.  Zerelda Todd, 46enne, ha visto JJ mente era piegata per sistemare degli scaffali. “All’improvviso ho sentito una voce tranquilla chiamare “signora” – racconta ZereldaHo guardato in alto e lui teneva in mano questa rosa e ha detto: Vogliamo solo che tu sappia quanto ti apprezziamo“. La donna è scoppiata in lacrime per il gesto più dolce che avesse mai visto nella sua vita “Si capiva che proveniva dal cuore“.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia