Era stato per tutti il volto di “Sonny” Corleone, il ruolo che da Il Padrino lo ha proiettato alla storia del cinema. James Caan, attore americano, è morto all’età di 82 anni. A dare la notizia il suo manager. “È con grande tristezza che vi informiamo della morte di Jimmy la sera del 6 luglio”, ha annunciato la famiglia pubblicando una breve nota sull’account dell’attore.

Caan era nato a New York, nel Bronx, il 26 marzo 1940. Aveva cominciato con la televisione in serie come Gli Intoccabili. La prima interpretazione a bucare lo schermo arriva con il thriller Un giorno di terrore, del 1963. Due anni dopo appare in El Dorado con John Wayne. Il suo talento cominciò a essere ben noto a critica e spettatori con Non torno a casa stasera di Francis Ford Coppola, del 1969.

Ancora più apprezzata è la sua interpretazione per La canzone di Brian in cui interpretava di nuovo un giocatore di football, in punto di morte. L’anno dopo la chiamata che cambierà la sua vita. Coppola lo vuole ne Il Padrino, nel ruolo di Santino “Sonny” Corleone. Per quel ruolo sarà candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista. Memorabile la scena in cui viene finito da una pioggia di proiettili.

 

Inizialmente Caan aveva fatto il provino per il ruolo di Michael, che però sarebbe andato ad Al Pacino. Il capolavoro di Coppola proprio quest’anno compie cinquant’anni. Altre sue interpretazioni memorabili erano state in Misery non deve morire, Strade violente, Rollerball, 40.000 dollari per non morire.

Jimmy è stato uno dei più grandi. Non solo è stato uno dei migliori attori che la nostra industria abbia mai visto, ma è stato anche divertente, leale, premuroso e amato“, la dichiarazione del manager del divo Matt Del Piano.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.