Tra i 40 nuovi consiglieri di Napoli ben 28 (oltre il sindaco) dovrebbero far parte delle coalizione di Gaetano Manfredi. All’opposizione ci saranno invece 12 consiglieri. In attesa dell’ufficializzazione, nella maxi maggioranza dell’ex Rettore e ministro dell’Università entrerebbero tra i sei e i sette consiglieri del Partito Democratico, cinque della Lista Manfredi Sindaco, cinque del Movimento 5 Stelle, più altri dieci delle altre liste a supporto del neo sindaco. Qui i dati di tutte le liste e i partiti. 

Al momento sono 37 i seggi finora assegnati ufficialmente secondo il sito della Prefettura. Sono 28 quelli che vanno alla coalizione di centrosinistra guidata dal neo sindaco Gaetano Manfredi, 7 i seggi per il centrodestra di Catello Maresca, un seggio a testa per le liste Bassolino per Napoli e Alessandra Clemente sindaco. In bilico ancora tre seggi che potrebbero andare tutti all’opposizione.

I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA

Tra i dem boom di preferenze per Gennaro Acampora (4.380), Enza Amato (4.197) e Salvatore Madonna (3.774). Seguono Mariagrazia Vitelli (2.837), Aniello Esposito detto Bobo’ (2.661), Pasquale Esposito (2.275). Il primo dei non eletti è Tommaso Nugnes (1.826), segue Pasquale Farinelli (1.461).

Nella Lista Manfredi Sindaco vola il giovane Walter Savarese (2.576). Bene anche Luigi Musto (1.696), Sergio Colella (1.510), Fulvio Fucito (1.404). Seguono l’avvocato antimovida Gennaro Esposito (1.321) e Diomede Falcone (1.258).

Nel Movimento 5 Stelle volano i fuoriusciti della Giunta de Magistris. L’ex assessore allo Sport Ciro Borriello è primo con 1.067 voti. Seguono Salvatore Flocco (1.098) e Flavia Sorrentino (1.014, ex Sportello Difendi la città), Fiorella Saggese (793), l’avvocato Gennaro Demetrio Paipais (706) e Francesca Lucia Menna (688, ex assessore Pare Opportunità).

Nella lista Azzurri per Napoli dell’ex Forza Italia Stanislao Lanzotti sicuri del seggio Anna Maria Maisto (2.629) e Pepe Massimo (2.364). Altri due consiglieri dalla lista Napoli Libera: bene l’uscente Nino Simeone (2.517) e Massimo Cilenti (914). Non ce la fanno Lucio Acciavatti (875) e l’ex vicesindaco Raffaele Del Giudice (800).

Due consiglieri anche alla Città di David Lebro: primo Pasquale Sannino (2.143) seguito da Roberto Minopoli (2032, figlio dell’ex consigliere comunale Umberto, scomparso qualche anno fa) e Roberta Giova (1.338).

Due seggi a Napoli Solidale con l’ex assessore al Welfare Sergio D’Angelo (3.244), che nei mesi scorsi ha ritirato la propria candidatura a sindaco per sposare la colazione Manfredi, e Rosario Andreozzi (1.508). Un seggio anche per Adesso Napoli con Gennaro Rispoli (1.338) che precede Francesco Iorio (1.206) e Giovanni Banco (1.097).

Un consigliere anche per Europa Verde di Francesco Emilio Borrelli con il candidato Luigi Carbone (1.332) che batte la professoressa Maria Luisa Iavarone (880), la mamma del giovane Arturo, brutalmente accoltellato anni fa da una babygang. Per Centro democratico c’è Carlo Migliaccio (1.473), per la lista Moderati Luigi Grimaldi (1.700) precede Domenico Palmieri (1.356) e Vincenzo Torino (1.127). Nessun consigliere per Repubblicani Democratici, sotto la soglia del 2%.

I CONSIGLIERI ELETTI ALL’OPPOSIZIONE

Tra i banchi dell’opposizione la coalizione di Catello Maresca dovrebbe avere almeno sette seggi (oltre quello del pm in aspettativa). Uno dovrebbe andare ad Antonio Bassolino e uno ad Alessandra Clemente.

Nella coalizione Maresca tre consiglieri a Forza Italia: si tratta della sorpresa Domenico Brescia (3.724), dell’uscente Salvatore Guangi (3.340) e di Iris Savastano, terza con 2.887 voti. Un seggio a Fratelli d’Italia con Giorgio Longobardi, candidato del consigliere regionale Marco Nonno, primo con 1.624 preferenze, seguito da Gennaro Castiello (1.201). Terzo Diego Militerni con 1.013 voti. Niente da fare per Alessandra Caldoro, sorella dell’ex governatore Stefano, ferma a poco meno di 728 voti, e Luigi Rispoli con poco più di 820 preferenze.

Un consigliere per Essere Napoli (Rosaria Borrelli, 1.773 voti), Napoli Capitale (Bianca Maria D’Angelo con circa 619 preferenze) e Cambiamo! (Rosario Palumbo con 977 voti).

Oltre ad Antonio Bassolino, che ha annunciato che sarà in Consiglio Comunale, dentro anche Salvatore Lange (847) che per sei voti precede Marco Gaudini (841) e Salvatore Guerriero (781). Tutti e tre della lista Bassolino x Napoli.

Nella lista Alessandra Clemente Sindaco, Claudio Cecere (1.076) precede Rosaria Galiero (903), ed entra in consiglio comunale con l’ex assessora ai Giovani di de Magistris.

In alto da sinistra Enza Amato, Sergio D’Angelo, Roberto Minopoli e Domenico Brescia. Seconda fila da sinistra: Giorgio Longobardi, Nino Simeone, Flavia Sorrentino, Gennaro Acampora. Terza fila da sinistra: Walter Savarese, Tommaso Nugnes (primo dei non eletti nel Pd), Ciro Borriello, Rosaria Borrelli. Quarta fila da sinistra: Mariagrazia Vitelli, Luigi Musto, Anna Maria Maisto, Salvatore Guangi.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.