Andrzej Duda, presidente uscente polacco, ha vinto le elezioni presidenziali superando l’avversario Ralaf Trzaskowski. E’ quanto emerge dai risultati ufficiali a spoglio quasi ultimato. Per la commissione elettorale nazionale Duda, sovranista e ultraconservatore, ha conquistato il 51,21% dei voti mentre Trzaskowski, sindaco liberale di Varsavia, ha ottenuto il 48,79%. L’affluenza è stata del 68,9 per cento, oltre 13 punti in più di quella delle elezioni presidenziali del 2015, pari al 55,34 per cento.

Secondo l’ultimo exit poll dell’Istituto Ipsos dava il presidente Duda in in vantaggio nelle elezioni presidenziali con il 50,8% dei voti, mentre lo sfidante Rafal Trzaskowski, leader della Coalizione civica, fermo al 49,2%. Appena dopo l’annuncio dell’exit poll, Duda ha voluto “ringraziare tutti coloro che hanno votato per me”. ”L’esito del voto probabilmente non è mai stato così combattuto nella storia della Polonia”, ha detto invece Trzaskowski ai suoi elettori.

I risultati delle presidenziali polacche sono particolarmente attesi anche a livello europeo per le differenti posizioni dei due candidati: da una parte l’ultrasovranista Duda, dall’altra l’europeista Trzaskowski.

Una vicinanza tra i due non prevista dai sondaggi, frutto probabilmente del ruolo decisivo svolto nel ballottaggio dall’elettorato di Szymon Holownia, il giornalista cattolico liberale che al primo turno ha incassato il 13% dei consensi. Holownia infatti aveva spiegato ai suoi elettori che “non voterei Duda”, un endorsement di fatto nei confronti del sindaco di Varsavia Trzaskowski. Meno del previsto invece l’apporto nei confronti di Duda dell’estrema destra che al primo turno aveva fatto convogliare i voti su Krzysztof Bosak.