Anche l’Arcidiocesi di Napoli si unisce al lungo elenco di Enti e Istituzioni che hanno richiesto l’intervento dei disinfettori dell’Esercito per contrastare la diffusione dell’epidemia da CoViD-19. Questa mattina sono stati igienizzati gli spazi esterni ed alcuni locali interni della Cattedrale Metropolitana di Santa Maria Assunta, consacrata anche a San Gennaro il santo patrono della città, basilica monumentale nonché Duomo e sede dell’arcidiocesi della città di Napoli.

Le opere di sanificazione dei militari del Reggimento Logistico della Brigata “Garibaldi” sono state effettuate attraverso l’utilizzo di atomizzatori sia di grande capacità sia spalleggiabili a bassa pressione, in grado di trattare gli spazi esterni ed interni mediante la nebulizzazione di una soluzione igienizzante attiva sul virus SARS-CoV-2, utilizzando disinfettanti a base di benzalconio cloruro diluito in acqua la cui azione antibatterica, seppur efficace, non è dannosa per le opere artistiche presenti all’interno delle chiese.

L’attività proseguirà con l’igienizzazione della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte, della Basilica Santuario di Maria Santissima del Carmine Maggiore e quella della Madonna dell’Arco. Una sinergia già consolidata quella tra Esercito Italiano e Diocesi di Napoli che oggi si rafforza anche della collaborazione della Soprintendenza dei Beni Culturali di Napoli, per il bene della collettività della città partenopea. Sin dal mese di gennaio uomini e donne in divisa sono costantemente impegnati a concorrere con tutte le energie nell’ambito del Sistema Paese per fornire risposte concrete ad una emergenza sanitaria che ha purtroppo colpito le abitudini e gli stili di vita delle famiglie di una intera nazione, a conferma del ruolo strategico dell’Esercito Italiano quale strumento al servizio della comunità.