L’ha uccisa nella propria abitazione, ha fatto a pezzi il corpo, distribuendolo in grossi sacchi neri riposti in più borsoni della spesa prima di sbarazzarsene. Orrore a Pianura, periferia ovest di Napoli, dove Eduardo Chiarolanza, 59 anni, ha confessato il macabro omicidio dell’anziana madre, Eleonora Di Vicino, 85 anni, avvenuto nei giorni scorsi in una data ancora poco precisa. Solo ieri, al termine di una giornata convulsa e dalle informazioni – filtrate dalla procura di Napoli – praticamente nulle, i carabinieri hanno trovato parti del corpo della donna in un borsone lasciato sul ciglio della strada in via Marano-Pianura, all’altezza di una curva dove non ci sono abitazioni. Portate via da un furgone della mortuaria, nelle prossime ore la Scientifica confermerà o meno se si tratta del corpo della donna.

L’allarme è scattato dopo le segnalazioni di alcuni conoscenti, tra cui una dirigente scolastica che conosceva sia la donna scomparsa che la sorella (professoressa in passato di religione). Preoccupati perché non riuscivano a mettersi in contatto da ore, o probabilmente da giorni (neanche questo è poco chiaro), hanno lanciato l’allarme. Secondo quanto ricostruito dalla procura, guidata da Giovanni Melillo, e dai carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, Chiarolanza avrebbe ucciso la madre nei giorni scorsi nella loro abitazione, che si trova in una traversa di via Montagna Spaccata (zona Masseria), per poi disfarsi del corpo smembrandolo, riponendolo in più borsoni della spesa e abbandonandolo probabilmente in più punti.

Interrogato dal magistrato di turno, Chiarolanza ha confessato l’omicidio ed è stato sottoposto a fermo in attesa della convalida da parte del Gip. Non è ancora chiaro, tuttavia, dove si trovano le altre parti del cadavere della povera donna. Non si esclude l’ipotesi che a infierire sul corpo dell’85enne possano essere stati animali randagi presenti nella zona. Secondo quanto raccontato da alcuni conoscenti,  pare che l’uomo soffrisse di problemi di natura psichica (ma anche su questo non c’è alcuna conferma ufficiale). Era disoccupato da qualche anno e viveva con l’anziana madre.

La borsa della spesa dove sono stati rinvenuti alcuni pezzi del corpo dell’85enne potrebbe dunque non essere l’unica abbandonata in strada. Ma al momento la Procura mantiene il massimo riserbo su una vicenda che ha scosso non poco l’intera comunità.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.