È terminata la fuga dell’uomo che nel pomeriggio di sabato ha accoltellato l’ex compagna 28enne, che si stava recando presso il centro per ragazze madri di Castiglione dei Genovesi, in provincia di Salerno.

Il 31enne, bracciante di Giovi, è stato individuato dai Carabinieri della compagnia di Salerno e della stazione Carabinieri di San Cipriano Picentino, dopo meticolose ricerche anche con l’ausilio del 9° Reparto Volo dei Vigili del Fuoco, in un’impervia località di montagna, compresa tra la frazione di Giovi nel comune di Salerno e i comuni di San Cipriano Picentino e Castiglione del Genovesi.

La vittima dell’agguato è l’ex fidanzata, 28enne di origini rumene ospite di un centro per ragazze madri proprio per sfuggire alla gelosia e alle minacce dell’uomo.

La donna e i suoi due figli, di 7 e 4 anni, stavano rientrando in autobus nella struttura protetta quando è avvenuto l’agguato. L’ex compagna ha aspettato che i tre fossero scesi dal bus e una volta in strada li ha raggiunti impugnando un coltello a serramanico con una lama di 30 centimetri.

La giovane mamma è stata colpita con 12 fendenti su varie parti del corpo, anche vitali, per poi darsi alla fuga in auto. Attualmente è ricoverata in ospedale a Salerno, dove è stata trasportata dal 118: ha subito un importante intervento chirurgico, resta in prognosi riservata.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.