Violento sisma al largo delle Filippine centrali. Il terremoto in mare ha raggiunto i 6.6 gradi della scala Richter. L’epicentro a sud-est dall’isola di Masbate, nella regione di Bicol. Il bilancio provvisorio è di una vittima, diversi sfollati e danni, anche ingenti, a strade ed edifici. Le autorità hanno al momento escluso la possibilità di uno tsunami.

“È stato molto forte, ci sono state numerose case danneggiate”, ha riferito il sergente Antonio Clemente in servizio a Cataingan, città di circa 50mila abitanti. L’unica vittima, un uomo, è stata estratta sotto una palazzina di tre piani crollata in seguito alle scosse.

Alla forte scossa sono seguite alle 14 repliche di minore intensità. Le Filippine vivono al momento una situazione già complicata a causa della pandemia da coronavirus. Secondo i dati della Johns Hopkins University sono 164.474 i casi di positivi al covid-19, 2.681 i morti.