Ma quale è stato il risultato finale dell’amichevole tra Italia ed Estonia giocata a Firenze mercoledì 11 novembre? È il dubbio che può sorgere a chi ha visto l’edizione del Tg1 delle 13:30 di oggi, quando la giornalista Maria Soave ha annunciato il risultato del match disputato dagli azzurri di Roberto Mancini, non presente in panchina perché positivo al Coronavirus.

La Soave rivela il risultato ai telespettatori così: “Passiamo al calcio, finisce 7 a 5 l’amichevole dell’Italia con l’Estonia…”. In realtà, come ben sa chi ha guardato mercoledì sera la partita, trasmessa dalla stessa Rai1, gli azzurri hanno vinto con un secco 4-0 (doppietta di Grifo e gol di Orsolini e Bernardeschi).

Un errore che non può passare inosservato, denuncia il segretario della Vigilanza Rai Michele Anzaldi: “Nella redazione più grande d’Italia, quella del Tg1, si commettono errori imbarazzanti, senza che nessuno intervenga per correggere e chiedere scusa. E i vertici Rai hanno anche il coraggio di chiedere altri soldi allo Stato e agli italiani?”, spiega il deputato di Italia Viva.

Per Anzaldi “a imbarazzare non è solo l’errore in sé, ma il fatto che nessuno l’abbia corretto”. Dopo la gaffe della Soave “passano 4 lunghi minuti prima che il telegiornale si concluda, ci sarebbe tutto il tempo per correggersi e scusarsi con i telespettatori, la conduttrice ha un auricolare che serve per comunicazioni immediate come queste, ma in questi 4 minuti nessun giornalista della redazione, dal direttore ai vice direttori, ai capiredattori, ai responsabili dell’edizione, capi servizio e tutti coloro che stavano lavorando all’edizione (decine di persone), interviene per segnalare lo sbaglio e farlo rettificare. Perché nessuno ha controllato e vigilato su cosa andava in onda?”, si chiede il segretario della Vigilanza Rai.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia