Sedici giorni dopo la vittoria al ballottaggio contro Enrico Michetti, Roberto Gualtieri ha ufficializzato e presentato la sua giunta con cui punta a guidare e rilanciare la Capitale dopo il quinquennio grillino di Virginia Raggi.

Ad affiancare l’ex ministro dell’Economia ci saranno sei donne e sei uomini. Gualtieri terrà per sé la bellezza di nove deleghe: attrazione investimenti, clima, partecipate, personale, Pnrr, relazioni internazionali, sicurezza e transizione digitale e università.

Vice sarà Silvia Scozzese, membro laico della Corte dei Conti ex assessore ai tempi di Ignazio Marino, che avrà anche la delega al Bilancio. Saltata dunque la favorita per questo ruolo: alla vigilia in pole era data Monica Lucarelli, ingegnere già leader dei giovani industriali capitolini, che si è vista affidare da Gualtieri l’assessorato alle attività produttive e alle pari opportunità

LA GIUNTA GUALTIERI – Questi i 12 membri della giunta Gualtieri: Silvia Scozzese, vice sindaco e assessore al Bilancio; Sabrina Alfonsi, assessore all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti; Andrea Catarci, assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti; Barbara Funari, assessore alla Politiche Sociali e alla Salute; Miguel Gotor, assessore alla Cultura; Monica Lucarelli, assessore alle Attività produttive e alle Pari Opportunità; Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo; Eugenio Patanè, assessore alla Mobilità; Claudia Pratelli, assessore alla Scuola, Formazione e Lavoro; Ornella Segnalini, assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica, Tobia Zevi, assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative.

LA PRESENTAZIONE  – L’obiettivo della giunta, ha spiegato Gualtieri in conferenza stampa, è di “costruire una Capitale che funzioni meglio, che sappia riguadagnare il ruolo che le spetta da grande capitale europea” grazie al “duro lavoro e il coinvolgimento della città”.

Una città, ha aggiunto il sindaco, “che si metta alla guida del rilancio del Paese, la capitale della transizione ecologica e della sostenibilità ambientale, dell’inclusione. Sappiamo che è una sfida impegnativa ma ci metteremo tutta la nostra energia e tutto il nostro entusiasmo”.

Quanto alla squadra scelta per il Campidoglio, “cercherà parlare con i fatti e quindi ora ci congediamo, dopo le foto”, ha detto Gualtieri chiudendo la conferenza di presentazione della giunta.

CALENDA BOCCIA LE SCELTE – Ma la nuova giunta è stata subito bocciato dal “terzo incomodo” delle scorse elezioni nella Capitale, il leader di Azione Carlo Calenda. “La giunta presentata da Gualtieri è purtroppo esattamente come ce l’aspettavamo. Un rappresentante per corrente del PD ai Ministeri chiave e nel gabinetto e incarichi vari per chi ha costruito le listine a supporto. Pessimo inizio”, ha commentato l’europarlamentare e neo eletto Consigliere comunale al Campidoglio.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia