Grandi amori, grandi film e successi, e qualche grana giudiziaria proprio a causa delle lotte familiari. Quella di Gina Lollobrigida, la ‘Lollo’ scomparsa oggi a Roma all’età di 95 anni, è stata una vita ricca e movimentata.

Diva da esportazione in tutto il mondo, interprete di ruoli di successo e star internazionale, era nata a Subiaco il 4 luglio 1927. Al cinema ci arrivò da comparsa e controfigura, via via ruoli piccoli fino a parti di contorno in film operistici, mentre i primi successi arrivarono tra Italia e Francia con “Achtung, Banditi!” e “Fanfan la Tulipe”.

Il suo ruolo più celebre e iconico, lei che in carriera ha recitato per , è stato però quello della “Bersagliera” nell’iconico “Pane, amore e fantasia” di Luigi Comencini. In carriera conquisterà un Golden Globe e ben sette David di Donatello.

Il primo matrimonio

La sua vita amorosa fu tormentata. Nel 1949 sposò sul monte Terminillo di Rieti il medico sloveno Milko Škofič, che prestava servizio fra i profughi temporaneamente alloggiati a Cinecittà. Nel luglio 1957 ebbero un figlio, Andrea Milko Škofič, ma la coppia divorziò nel 1971, dopo anni in cui vivevano già separati.

Soltanto nel 2018, a 91 anni di età, racconterà al quotidiano ‘Libero’ di esser stata vittima di stupro quando era 18enne, nel 1945. Colpevole sarebbe stato un noto calciatore della Lazio, che l’attrice non volle denunciare né divulgarne l’identità. Evento che a detta dell’attrice segnò inesorabilmente la sua vita poiché la decisione di sposarsi con Škofič nel 1949 fu presa per quella violenza subìta e non per sentimento di amore.

Le seconde nozze (a sua insaputa)

L’altra relazione chiave per ‘Lollo’ fu quella con l’imprenditore spagnolo Javier Rigau, di 34 anni più giovane. Con lui l’attrice intratteneva una relazione segreta da quando Rigau era appena 15enne. Nel 2006 Lollobrigida dichiarò ad una rivista spagnola l’intenzione di sposarsi con l’imprenditore: lei aveva 79 anni, lui 45.

Un matrimonio che finirà con uno scontro giudiziario. Lollobrigida dichiarò di essere stata sposata con l’inganno attraverso una falsa procura da lei firmata, una truffa architetta da Rigau per mettere le mani sul patrimonio dell’attrice. La vicenda si chiuderà però con l’assoluzione dell’imprenditore spagnolo e le nozze annullate dalla Sacra Rota.

Il rapporto col figlio

L’attrice nello stesso periodo finì al centro di una seconda vicenda giudiziaria. Secondo il figlio Andrea Millo, l’allora assistente della ‘Lollo’ Andrea Piazzola si sarebbe approfittato di lei per mettere le mani sulle sue fortune, dai gioielli alle opere d’arte.

Un processo per circonvenzione di incapace tutt’ora in corso: Piazzola è accusato di aver lentamente derubato l’attrice di beni immobili e mobili del valore di diversi milioni di euro.

Dal gennaio 2019 il Tribunale assegnò alla diva del cinema un giudice tutelare che gestisce i suoi beni, figura che la ‘Lollo’ ha mostrato sempre di tollerare a fatica. Lollobrigida si era anche opposta alla misura, assistita dall’ex pm e politico Antonio Ingroia, ma invano.

Redazione